GP Brasile: Alonso: "Nulla è cambiato nell'approccio Ferrari"

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Fernando Alonso insiste nel dire che nulla è ancora vinto, benché si presenti in testa al campionato nel Gran Premio del Brasile di Formula 1. Il pilota spagnolo della Ferrari, che ha guadagnato il successo in Corea, spostandosi sul gradino più alto della classifica conduttori, non perde la classica prudenza, nonostante gli 11 punti di vantaggio su Mark Webber e i 21 su Lewis Hamilton, quando mancano due sfide all'appello.

Questo quadro, per quanto favorevole, lo fa rimanere con i piedi piantati per terra, perché fino all'ultimo nel Circus non si può dare nulla per certo. Alonso è consapevole che un risultato negativo a Interlagos potrebbe costargli caro. Quindi il lavoro suo e della squadra sarà improntato all'umilità, unico grande viatico per la gloria.

Nella conferenza stampa di San Paolo l'asturiano del "cavallino rampante" ha così risposto ai giornalisti che gli chiedevano del suo stato d'animo: "Credo che nulla sia realmente cambiato. Vero, ci sono alcuni punti di vantaggio sugli altri, ma abbiamo visto a Yeongam come le cose possano cambiare in fretta. Per questo il nostro approccio continuerà ad essere lo stesso nelle due gare conclusive".

Poi ha aggiunto: "La coerenza è la priorità assoluta. Essere sul podio in entrambe le sfide sarà il nostro obiettivo. Se sarà o meno sufficiente si vedrà ad Abu Dhabi. Il nostro compito è di dare il massimo, sfruttando al meglio il potenziale della macchina, come abbiamo fatto nelle ultime gare. La quota residua dipende dalla fortuna".

"Quella alle porte - ha detto Alonso- è una gara importante, ma erano importanti anche Monza, Singapore e le altre. Se qualcosa è andato meglio negli ultimi quattro o cinque Gran Premi lo si deve al nostro impegno e alla nostra concentrazione, che dobbiamo conservare, perché è quello di cui abbiamo bisogno. Anche così non sarà facile, perché i nostri avversari sono molto forti. La Red Bull è velocissima, mentre la McLaren si batterà fino alla fine".

Il leader provvisorio del mondiale crede che i piloti del team austriaco siano i favoriti della gara in Brasile, ma anche Lewis Hamilton potrà dire la sua: "La Red Bull va bene in qualsiasi circuito. Hanno dominato la griglia nel 90% dei casi, dimostrando di che pasta sono fatte. Ci aspettiamo una lotta molto dura con loro e con la McLaren".

Alonso ha parlato infine del compagno di squadra Felipe Massa: "Lui è normalmente molto forte a Interlagos. Penso che la cosa migliore, anche per me, sia che lui faccia bene come al solito, per togliere punti ai miei avversari. Anche una sua vittoria mi potrebbe aiutare, visto il grande scarto tra primo e secondo, che non si riscontra per le posizioni a seguire. Se centrasse il gradino più alto del podio nelle due tappe conclusive il mio compito sarebbe più agevole".

Via | Autosport.com

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