F1, Fernando Alonso: "Ad Abu Dhabi un weekend da fare alla perfezione"

alonso

E' ormai alle porte il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, dove si consumerà la resa dei conti finale della stagione, con l'assegnazione del titolo conduttori 2010. La Ferrari si presenta alla sfida di Yas Marina con Fernando Alonso in testa alla classifica, davanti a Mark Webber e Sebastian Vettel, staccati rispettivamente di 9 e 15 punti.

Con queste premesse lo spagnolo del "cavallino rampante" sembrerebbe il favorito nella corsa mondiale, ma l'esito della tappa di Interlagos, con le Red Bull in grande spolvero, conferma quanto sia difficile fare ogni previsione. Alonso ha fatto in Brasile quel che poteva, ma si è dovuto arrendere ai rivali. Ora si appresta ad affrontare la corsa finale, dove si decideranno i giochi iridati, come aveva sempre affermato durante l'anno.

Gli uomini del team vogliono assecondarlo al meglio, come si evince dalle parole di Stefano Domenicali: "Dobbiamo dare il massimo. E' chiaro che a questo punto non abbiamo ancora raggiunto il risultato più difficile ed importante, ma faremo il possibile fino alla fine". All'asturiano basterà un secondo posto, a prescindere da chi vincerà la gara.

"Essendo noi al comando -prosegue il team principal delle 'rosse'- è chiaro che gli altri dovranno darsi da fare più di noi. Se finiamo fra le due Red Bull, otterremo il risultato che ci serve. Ma, come sempre, la chiave è concentrarsi sui nostri obiettivi per tutto il weekend, senza preoccuparsi di quello che fanno gli altri". La prudenza è però d'obbligo.

Dice Domenicali: "Non dimentichiamo che la Red Bull ha vinto molto quest'anno, conquistando numerose pole position ed il campionato costruttori. Questa è la prova che hanno lavorato meglio di chiunque altro e che hanno reso la loro vettura la più veloce e competitiva del lotto. Noi però siamo ancora pronti a combattere fino alla fine per il titolo piloti". Anche Alonso lo è. Ecco cosa scrive nel suo blog:

Sono arrivato martedì sera ad Abu Dhabi, direttamente da San Paolo del Brasile. E' stato un volo lungo ma sono comunque riuscito a riposarmi. Ho fatto un salto al circuito dove ho incontrato la squadra e ne ho approfittato per fare un giro di pista in bicicletta. Il nostro approccio a questa gara così importante non è cambiato: sappiamo che, se sapremo essere perfetti, avremo la possibilità di raggiungere il traguardo che ci eravamo prefissati all'inizio della stagione.

Il risultato di Interlagos ci consente di essere padroni del nostro destino: con la vittoria o con il secondo posto non dovremo fare nessun tipo di calcolo. Possiamo farcela, anche se sappiamo che i nostri principali avversari sono molto forti: finora, a parte forse una gara, la loro è stata la macchina migliore su ogni tipo di circuito. Detto questo, non vuol dire che partiamo battuti, tutt'altro.

Questa sera (ieri, ndr.), dopo aver partecipato ad un evento organizzato dal nostro partner Shell, ho visitato il Ferrari World Abu Dhabi, il parco tematico dedicato alla casa di Maranello che sorge adiacente al circuito. La struttura già dominava la scena lo scorso anno ma vederla terminata offre tutta un'altra impressione. Dentro si può davvero vivere l'emozione di un giorno dentro il mondo Ferrari, dalla velocità della Formula 1 allo stile e alla tecnologia delle vetture stradali.

Da giovedì ci concentreremo totalmente sulla preparazione di questo Gran Premio. Siamo all'ultima tappa di una stagione che, comunque vada, resterà bellissima. Vediamo di completarla nella maniera migliore: ce la metteremo tutta, di questo statene certi!

Via | Ferrari.com

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