F1: Sebastian Vettel, il nuovo Campione del Mondo

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Come abbiamo visto, Sebastian Vettel ha centrato il successo nel Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1, guadagnando il titolo di Campione del Mondo della specialità. Un risultato, quest'ultimo, al quale in pochi credevano prima della vigilia, dovendo il tedesco recuperare 15 punti su Fernando Alonso, che conduceva la classifica dopo la sfida di Interlagos.

Ma il pilota tedesco della Red Bull è riuscito a spuntarla sullo spagnolo della Ferrari che, per una scelta inopportuna del muretto, è finito imbottigliato dietro la Renault di Vitaly Petrov, perdendo molto tempo e giungendo solo settimo al traguardo di Yas Marina. Con quest'ordine d'arrivo, davvero imprevedibile, Vettel è riuscito a coronare il sogno iridato, pur non avendo mai occupato la casella più alta nella lista dei punti relativa ai conduttori.

Facile comprendere la sua gioia, a tratti incontenibile: "Sono senza parole. Ho guidato il mondiale una sola volta. Ma l'ho fatto quando contava". Questa la sua analisi del cammino: "E' stata una stagione durissima dal punto di vista fisico e mentale. Ho sempre creduto in me stesso, nel team e nella macchina. Non so quante volte sia cambiato il leader durante l'anno, in tanti potremmo scrivere un libro pensando ai Gran Premi che avremmo potuto finire meglio. La Ferrari sembrava in difficoltà a inizio stagione, ma poi è venuta fuori alla grande, la McLaren con Hamilton ha guidato il campionato. Insomma, è successo di tutto".

Poi la sua speranza di farcela ha preso forma, fino a concretizzarsi: "Oggi è stato un giorno speciale. Mi sono svegliato, ho cercato di fare le cose normalmente. E' la prima volta che mi trovo al vertice della classifica, ma ho guadagnato la vetta quando contava. Sono senza parole, negli ultimi dieci giri sentivo che il mio ingegnere era molto nervoso. Poi, al traguardo, la sua voce era tranquilla. Alla fine, mi hanno detto che ero campione del mondo. Devo ringraziare i tecnici, gli ingegneri e tutte le persone che in azienda hanno spinto tantissimo. Il mio viaggio con la Red Bull è stato incredibile, ci sono stati momenti belli e momenti tristi. Ma adesso sono qui, campione del mondo".

Nessuno era riuscito a centrare l'obiettivo in età più giovane della sua. Vettel, nato a Heppenheim il 3 luglio 1987, vanta lo stesso primato anche per quanto riguarda pole position, podio e successo in gara, traguardi raccolti a un avanzamento anagrafico minore rispetto ad ogni altro interprete del Circus. Il suo ingresso nella categoria risale al Gran Premio di Turchia del 2006, nei panni di terzo pilota e collaudatore della Bmw Sauber.

Sin dal primo momento si mette in evidenza per il suo temperamento, che lo porta a guadagnare le luci dei riflettori a suon di ottime prestazioni. Il debutto agonistico avviene nel Gran Premio degli Stati Uniti del 2007, quando sostituisce l'infortunato Robert Kubica. A fine gara giunge ottavo, guadagnando un punto nella sua prima corsa in Formula 1. Dalla tappa in Ungheria sostituisce Scott Speed alla Toro Rosso, poi ottiene il quarto posto in Cina. Quanto basta per confermarlo anche per il 2008, dove in Belgio giunge quinto.

Ma è a Monza che guadagna la consacrazione, con la pole position e il successo finale, maturato in condizioni impervie. Una vittoria autevole, frutto di un'azione che lo vede al comando dal primo all'ultimo giro. Nessun pilota era mai riuscito nell'impresa in età più giovane. Il suo potenziale emerge anche nelle sfide successive, facendogli ottenere l'ingaggio come pilota titolare alla Red Bull nel 2009, dove sostituisce David Coulthard, giunto all'apice della carriera.

Nella prima gara con la nuova scuderia si rende protagonista di una collisione con Kubica a 3 giri dal termine, che lo mette fuori gioco. Poi le cose vanno meglio, con la pole position sulla pista di Shanghai. Mai le monoposto austriache erano state così avanti in griglia. Sullo stesso impianto, poche ore dopo, guadagna la seconda vittoria in carriera, la prima per la squadra. E' l'inizio di un percorso felice, chiuso nel 2009 alle spalle di Jenson Button, vincitore del titolo. Quest'anno è toccato a lui guadagnare il trono della specialità. Complimenti!

Via | Eurosport.com

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