GP Brasile Gloria ai vinti



Scatta Massa seguito da Raikkonen, Schumacher subito aggressivo si lancia nella mischia e supera le due BMW, Felipe guadagna in un giro un secondo e mezzo e Michael è già in sesta posizione. Colpo di scena nel corso del primo giro incidente tra le due Williams subito dopo la partenza Rosberg perde l’ala posteriore, viaggia troppo veloce nel tentativo di guadagnare il box e senza carico impatta nelle protezioni all’esterno di una curva. Nessun danno per lui, ma è safety car, Schumacher ora si trova dietro le due Renault, al sesto giro la SC rientra Massa allunga al restart e le posizioni restano invariate, Michael molto veloce insidia Fisichella mentre Alonso si fa sotto a Trulli. Al giro 8 l’episodio che condizionera la corsa Schumi attacca Fisico e la sua ruota posteriore tocca in maniera impercettibile l’ala anteriore della Renault, ma il contatto è sufficiente a bucare la gomma e Schumi dopo aver rischiato il testacoda deve compiere tutto un giro ad andatura ridotta prima di rientrare ai box. Massa intanto ha più di 6 sec. su Raikkonen, mentre entrambe le Toyota rientrano mestamente ai box per un guasto al retrotreno, Michael si ritrova ultimo con un giro di ritardo altri si sarebbero arresi, ma non lui che inizia una delle famose rimonte alla Schumi. Al 13° giro Massa guadagna altri 2 sec. su Raikkonen che a sua volta viene avvicinato da Alonso, si ritira anche Coulthard al 14° passaggio per un problema al cambio, al giro 17 il vantaggio di Massa sale a 9,5 sec. su Kimi che si ritrova Alonso a 1,6 secondi.

Le Renault marciano tranquille in terza e quarta posizione seguite dalle due Honda, al 21° giro rientra Raikkonen e subito dopo Barrichello e Fisichella, Massa in testa continua ad abbassare i tempi, rientra al 23° giro e rifornisce in 8,3 secondi. Al giro 25 tocca a Button rientrare e poi ad Alonso, che al suo rientro in pista si ritrova davanti a Raikkonen guadagnando una posizione, al 28° passaggio tocca a Button attaccare e passare Raikkonen. Al giro 30 contatto tra Kubica e Speed con la BMW che danneggia le ali, in fondo allo schieramento Michael continua caparbiamente la sua corsa e la sua rimonta, e al giro 33 è già 11^. Barrichello si fa sotto a Fisichella mentre Button insidia Alonso, al 36° giro Schumi attacca e scavalca Heidfeld portandosi in zona punti, Felipe sempre in testa ha 24 sec. sul secondo Alonso.

Michael continua la progressione segna tempi strepitosi, si porta a 1,7 sec. da Kubica, lo supera al 39° giro ma va largo sporca le gomme e Kubica ripassa, ma nella tornata successiva Michael ha di nuovo ragione del Polacco portandosi al 7° posto e a -11 sec. da Barrichello. La fase centrale della gara vede la situazione dei primi stabile con il solo Schumi che mangia secondi a Barrichello, il quale rientra a rifornire al 46° giro, si preparano anche gli uomini Ferrari e al giro 47 rientra Schumi, rientrando in pista in 8° posizione dietro a Barrichello. Anche Fisico e Kubica rientrano per la seconda tornata di rifornimenti, Michael realizza un altro giro record si mette negli scarichi di Barrichello e al 51° giro lo passa davanti ai box, nello stesso giro rientrano Raikkonen e finalmente anche Massa.

Schumacher dopo aver superato la Honda si porta ad un secondo da Fisico, a -17 giri mentre Alonso rientra mentre Schumi esce di traettoria sporca le gomme e perde contatto da Fisico. Mancano 10 giri alla fine Michael è di nuovo nel retrotreno di Fisico e nel momento dell’attacco Fisico per difendersi va lungo in frenata e fa una escursione fuori pista, Schumi è incredibilmente 5° ad 1,5 sec. da Raikkonen. Incidente per heidfeld a -7 giri per un cedimento al posteriore della vettura, tra Kimi e Schumi ormai è duello i due si affiancano quasi si toccano, Raikkonen si difende ma a -3 giri il Ferrarista si esprime in un grande sorpasso ed è 4°, continua a spingere ma Button è lontano 6 sec. e siamo ormai a 2 giri dalla fine. Siamo alla fine ultimo giro da dominatore per Massa mentre Schumacher realizza ancora un giro record, Felipe festeggia in un tripudio di bandiere carioca, Alonso e la Renault sono Campioni, Schumacher perde il titolo ma non l’onore.

Così al traguardo
1 - Felipe Massa (Ferrari 248) - 71 giri in 1.31'53"751
2 - Fernando Alonso (Renault R26) - 18"658
3 - Jenson Button (Honda RA106) - 19"394
4 - Michael Schumacher (Ferrari 248) - 24"094
5 - Kimi Raikkonen (McLaren MP4-21-Mercedes) - 28"503
6 - Giancarlo Fisichella (Renault R26) - 30"287
7 - Rubens Barrichello (Honda RA106) - 40"294
8 - Pedro De La Rosa (McLaren MP4-21-Mercedes) - 52"068
9 - Robert Kubica (BMW Sauber F1.06) - 1'07"642
10 - Takuma Sato (Super Aguri SA06-Honda) - 1 giro
11 - Scott Speed (Toro Rosso SRT1-Cosworth) - a 1 giro
12 - Robert Doornbos (Red Bull RB2-Ferrari) - a 1 giro
13 - Vitantonio Liuzzi (Toro Rosso SRT1-Cosworth) - a 1 giro
14 - Christijan Albers (Spyker MF1-Toyota) - a 1 giro
15 - Tiago Monteiro (Spyker MF1-Toyota) - a 1 giro
16 - Sakon Yamamoto (Super Aguri SA06-Honda) - a 2 giri

Il Campionato Piloti
1.Alonso punti 134
2.M.Schumacher 121
3.Massa 80
4.Fisichella 72
5.Raikkonen 65
6.Button 56
7.Barrichello 30

Il Campionato Costruttori
1.Renault punti 206
2.Ferrari 201
3.McLaren-Mercedes 110
4.Honda 86
5.BMW Sauber 36
6.Toyota 35



Massa esulta dopo la vittoria


Il podio

Foto del titolo: Massa conduce la gara davanti a Raikkonen
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