WTCC - Macao Gara 1: vince Huff, Chevrolet Campione del Mondo Costruttori

A pochi giorni di distanza dall'affermazione di Yvan Muller come Campione del Mondo Piloti, Chevrolet ha bissato il successo -come da pronotsico- vincendo il titolo di Campione del Mondo Costruttori in Gara 1 a Macao, ultimo appuntamento stagionale del WTCC. A vincere la prima manche è stato il pilota inglese della Cruze, Rob Huff.

Alle sue spalle si è classificato proprio Yvan Muller, il neo-campione della serie, che ha preceduto al traguardo la Seat Leon TDI del portoghese Tiago Monteiro. La rookies race se l'è aggiudicata invece Norbert Michelisz: grazie al suo quinto posto assoluto in Gara 1, l'ungherese si è anche affermato matematicamente come miglior esordiente 2010 nel Rookies Challenge, complice il ritiro del rivale Darryl O' Young.

Primo degli indipendenti è stato Kristian Poulsen, che grazie all'ottava posizione è poi scattato in pole in Gara 2. Nel seguito, la cronaca completa e il video della seconda parte di gara.

Yvan Muller Campione del Mondo WTCC


LA CRONACA

Al via, un incidente ha coinvolto André Couto, Andy Priaulx e Michel Nykjaer. Solo il britannico della BMW è stato in grado di tornare ai box e poi proseguire. Sempre nel corso del primo giro, la Chevrolet di Alain Menu si è resa protagonista di un crash contro le barriere (lo svizzero era terzo) che ha costretto all'ingresso in pista la safety car.

Alla ripresa delle ostilità al quinto giro, subito Coronel ha speronato da dietro O'Young, portandolo a perdere il controllo della vettura, colpire l'incolpevole Fredy Barth e finire a muro insieme a quest'ultimo. A Coronel è stato poi inflitto un drive through. Nel frattempo, ai box BMW-RBM hanno sistemato la vettura di Priaulx che è potuto tornare in pista. Subito però, il britannico è stato colpito da Joseph Rosa Merszei e messo fuori combattimento.

Davanti a tutti, Huff continuava intanto ad accrescere il suo vantaggio, mentre nelle posizioni di rincalzo, Coronel e Michelisz superavano Farfus, appena prima del secondo ingresso della safety car, avvenuto al nono giro. Henry Ho ha parcheggiato la sua BMW accanto al muretto alla Solitude Esses, e la gara è finita in regime di bandiere gialle: ai piedi del podio, Tarquini, Michelisz, Farfus, Menu -autore di uno splendido recupero dalla 15ma posizione in cui era caduto al primo giro- e Poulsen.

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