Superstars - Kyalami Gara 1: vince Herbert, Biagi campione anche nell'International Series

Superstars 2010

Johnny Herbert ha vinto Gara 1 dell'ultimo appuntamento 2010 del Superstars, quello sudafricano di Kyalami. La Chevrolet Lumina del Team Motorzone, ha preceduto sul traguardo la Mercedes C 63 AMG gestita da CAAL Racing e guidata da Luigi Ferrara. Il giovane pugliese non è dunque riuscito ad agguantare la vittoria, l'unico risultato che gli avrebbe consentito di restare in corsa per il titolo in International Series. Il Campionato è finito -come da pronostici- nelle mani di Thomas Biagi, che ha così bissato il successo nell'Italiano nella sua stagione d'esordio.

La prima manche si è giocata tutta sul bel duello di vertice tra Herbert e Ferrara. L'alfiere della Mercedes, scattato dalla pole si è visto sfilare alla prima curva dall'avversario, che ha avuto una partenza davvero bruciante. Ferrara, dopo aver tallonato la Chevrolet nel corso dei primi tre giri, è riuscito a sopravanzare l'inglese, ma le sue gomme già non erano più al top. La Mercedes, dunque, non è riuscita a fare da lepre, e Herbert si è rifatto sotto, fino ad arrivare al sorpasso.

Manovra molto spettacolare peraltro: gran staccata della Lumina che va leggermente lunga, Ferrara si infila all'interno, recupera temporaneamente la testa, ma Herbert (che a Ferrara ha anche strappato il giro veloce) ha un'accelerazione migliore e torna davanti. Si arriverà così al traguardo, con l'azzurra C 63 a tallonare da vicinissimo la Chevrolet, che solo nelle ultimissime battute riesce ad allungare.

Una delle variabili che ha caratterizzato la gara è stata la pioggia, che ha favorito le Audi eliminando alcuni contendenti che precedevano le vetture di Ingolstadt. Ermanno Dionisio, partito dalla quarta fila, è così riuscito a conquistare il terzo gradino del podio. Biagi, appesantito da 60 kg di zavorra, ha "trotterellato" fino al minimo indispensabile, l'ottavo posto finale, attento a non farsi coinvolgere nelle tante insidie del gruppo. Che sotto l'acqua, naturalmente, si sono moltiplicate.

Al quarto giro, Tramontozzi, su BMW M3, è finito largo e ha favorito Cola il quale, nel frattempo, aveva anche passato Biagi. Ancor più spettacolare il crash occorso nei giri successivi, che ha visto Auby -in ripartenza da un testacoda- centrato da Cappellari. In quel momento, immediatamente alle spalle di Cappellari transitava Biagi, e per un istante si è temuto che proprio la sua BMW fosse stata quella coinvolta nell'incidente.

Sul finire della gara, ancora Tramontozzi si è reso protagonista con un 360° senza conseguenze. Problemi anche per Cola, con la sua Audi che fumava vistosamente dal posteriore. Lo sfortunato monzese, in quel momento terzo, ha dovuto cedere al compagno Dionisio e alla Mercedes di Sini, che ha chiuso quarto.

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