F1, Ecclestone: "Le difficoltà dei nuovi team? Colpa di Mosley"

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Bernie Ecclestone crede che Max Mosley abbia delle colpe in ordine alle difficoltà incontrate dalle squadre che hanno fatto il loro ingresso in Formula 1 nel 2010. Nessuna di queste è riuscita a segnare un punto nella stagione andata in archivio e il migliore piazzamento è stato il dodicesimo posto conseguito in Giappone da Heikki Kovalainen.

Ora il boss del Circus alleggerisce la posizione di Lotus, Hispania e Virgin. La sua analisi rivede il precedente giudizio, espresso fino al mese scorso, quando accusava le nuove compagini (con una parziale eccezione per quella dal nome più blasonato) di essere imbarazzanti per l'ambiente.

Nell'introduzione dell'Official Formula 1 Season Review 2010, Ecclestone chiama in causa l'ex presidente della Fia e si esprime in questi termini: "In tutta onestà, devo ammettere che i problemi delle nuove squadre non sono soltanto colpa loro. Una quota di significativa di responsabilità è di Max, che ha incoraggiato la loro partecipazione, dietro la promessa che potevano essere competitive con 30 milioni di sterline".

Le cose sono andate in modo diverso, ma non è giusto prendersela con le scuderie minori: "Ora sono qui e, a condizione che non vadano in giro a chiedere l'elemosina, è bene poter contare sulla loro presenza". Ovvio, però, che da queste ci si aspetta un certo progresso, per ridurre il divario dalle altre formazioni.

Via | Planet-f1.com

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