Audi R15, omaggio a una bella pagina dell'endurance

Le Mans Live ci permette di ammirare un video celebrativo dell'Audi R15 Plus, che ha vinto la 24 Ore di Le Mans di quest'anno con Bernhard, Rockenfeller e Dumas. Dietro di loro le vetture gemelle di Treluyer, Fassler e Lotterer e di Kristensen, McNish e Capello.

Per questa belva da gara, che ha affrontato la stagione agonistica 2010, il costruttore tedesco ha scelto un approccio radicale, nel rispetto delle disposizioni tecniche elaborate dall'Aco nel 2009 per i prototipi LMP1. Si tratta di un'evoluzione della R15 di partenza, le cui principali differenze riguardano l'aspetto aerodinamico.

Il frontale si presenta con un'altra fisionomia, per via del doppio musetto a vista. Nuovo il diffusore anteriore, diversi i pannelli della carrozzeria. Anche le fiancate hanno una forma inedita, come altri elementi. Queste differenze hanno imposto modifiche al sistema di raffreddamento e al serbatoio del carburante.

Le flange più piccole e la minore pressione di sovralimentazione volute dal regolamento hanno reso necessari alcuni interventi, che non hanno fatto scendere la potenza del motore V10 sotto la soglia dei 600 cavalli. In questa veste il bolide dei "quattro anelli" ha vinto la maratona della Sarthe, completando un cammino vincente iniziato dalla progenitrice con il successo di McNish, Kristensen e Capello nella gara di esordio a Sebring 2009. Ora la casa di Ingolstadt concentra i suoi sforzi sulla R18.

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