Formula 1: Schumacher non molla nonostante il 2010 deludente

Senza dubbio, quello del ritorno di Michael Schumacher è stato uno dei temi della scorsa stagione di F1: prima dell'inizio delle ostilità per la grande (forse eccessiva, da parte di alcuni...) attesa per il Kaiser, durante per la crescente delusione degli osservatori, e dopo per le critiche che gli stanno piovendo addosso da più parti. Schumi però, da bravo professionista, se ne fa un baffo del fuoco incrociato e tira dritto.

A un anno esatto di distanza dall'annuncio dell'accordo con la Mercedes, il momento è perfetto per fare un bilancio della stagione. Ed è chiaro a tutti -Schumacher in primis- che il nono posto in classifica generale e qualche quarto posto come miglior risultato in gara non possano essere considerati risultati soddisfacenti.

Date per scontate le responsabilità del tedesco, in parte, la "colpa" della delusione è stata anche del team Mercedes, che però si sta già attrezzando per portarsi al livello delle tre migliori nel corso del 2011. "Il 2010 è stata una grande sfida, e in questo senso ho avuto pane per i miei denti, ma è chiaro che in termini di risultati non abbiamo raggiunto le aspettative. Combattere per i miei obiettivi però, è sempre stato il mio credo: oggi, Mercedes, il team e io, stiamo lavorando insieme per costruire qualcosa di grande nel 2011", ha scritto Schumi sul suo sito.

"Proprio perché non sarà facile riuscire a centrare i nostri obiettivi, la sfida sarà più stimolante. Nessuno di noi è il tipo che si arrende di fronte alle difficoltà, che al contrario ci rendono più determinati. Ho dimostrato in tanti anni di F1 che amo le sfide e che sono capace di gestirle. Non sono affatto pentito del mio ritorno".

"Il finale di stagione è stato positivo, le cose stavano iniziando a prendere il verso giusto e dal punto di vista fisico, il 2010 non è stato estremamente impegnativo per me. Conoscendo gli sviluppi su cui stiamo lavorando per il 2011 credo che potremo lottare per qualche vittoria, una prospettiva che mi stimola a guardare avanti per competere ancora".

E per quanto riguarda le critiche? Schumi fa spallucce e dice che sa benissimo conviverci: "So convivere con le critiche, anzi sono convinto che contribuiscano a farti proseguire. Quello che conta di più è che mi sto divertendo nella costruzione del futuro della squadra: è proprio questa la base per il successo. Non vedo l'ora che il 2011 cominci".

Vecchietto che spera invano di ritrovare il suo passato splendore, o atleta ancora in forma, cui manca solo l'occasione giusta per dimostrarsi all'altezza della sfida? Una stagione di riadattamento si può comprendere e concedere, ma il 2011 sarà il banco di prova "finale" per le rinnovate ambizioni del Kaiser.

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