F1, Newey: "Impossibile prevedere la piega del campionato 2011"

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Il team Red Bull, fresco vincitore dei titoli costruttori e piloti, ha messo in campo nel 2010 la vettura più veloce del lotto. La RB6 si è dimostrata in forma in quasi tutti gli appuntamenti stagionali, mettendo in luce la bontà del progetto di Adrian Newey. Con il successo iridato, Sebastian Vettel è diventato il più giovane campione del mondo della storia del Circus, mentre il compagno di squadra Mark Webber ha chiuso al terzo posto.

Nonostante l'esito felice del confronto, il tecnico di punta della squadra di Milton Keynes non si sbilancia sul futuro, sapendo che le cose cambiano in fretta in Formula 1. Interpellato sulla possibilità che la RB7 ripeta i risultati della progenitrice, dice: "Penso che sia impossibile fare delle previsioni. La verità è che il quadro può cambiare velocemente. Questo fa parte del fascino delle corse. Non si può sapere se il lavoro svolto dagli altri durante l'inverno sia migliore del tuo".

Secondo Newey il fatto di avere avuto l'auto più veloce nel 2010 non garantisce la possibilità che il vantaggio si ripeta nel 2011: "Ovviamente il nostro obiettivo è quello di mantenerci al vertice, ma al momento è un fatto di fiducia e di impegno, per fare bene le cose. Se lavoriamo nel modo giusto possiamo creare una monoposto di qualità, ma la geografia dei valori è difficile da disegnare, specie quando intervengono dei cambiamenti regolamentari".

Newey svela di essere stanco del "cecchinaggio" messo in atto da altri team, che hanno trascorso gran parte della stagione alle spalle lamentano presunte irregolarità delle sue vetture: "Anche se succede sempre verso chi è al vertice, è una cosa che dà fastidio".

Via | Autosport.com

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