Gran Premio di Roma: le motivazioni di Flammini e le critiche del Presidente della Provincia

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Botta e risposta sotto Natale tra Maurizio Flammini, timoniere di Roma Formula Futuro e Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma in merito al possibile Gran Premio di Formula 1 nella Capitale. La gara, che negli intenti degli organizzatori dovrebbe essere organizzata entro il 2013, porterà una serie di nuove strutture e benefici economici a Roma, secondo le previsioni di Flammini.

Come riportato da Milano Finanza tra le principali attrattive che verranno realizzate all'EUR figura il Museo del Motorsport, una moderna sede espositiva dedicata alla storia delle corse su due e quattro ruote. Riguardo agli investimenti, messi in campo esclusivamente da privati, la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 milioni di euro, il 50% della quale verrà destinata alla costruzione di opere e infrastrutture che rimarranno in uso al Comune di Roma.

Secondo Flammini, "una volta a regime, gli investimenti consentiranno un ritorno pari a 1 miliardo di euro all'anno oltre alla creazione di 10.000 nuovi posti di lavoro". Il GP, negli auspici dell'organizzatore, contribuirà a riportare il flusso turistico verso Roma ai livelli di quelli che registrano città come Parigi e Londra: l'obiettivo è una quantità di circa 2.500.000 turisti l'anno. E per quanto riguarda il traffico? "La gara si correrà nella terza settimana di agosto, quando il traffico capitolino e' inferiore al 50% della media annuale". Di parere opposto Zingaretti.

''In questi ultimi giorni c'è stato un fiorire di dichiarazioni che illustrano nuovi progetti di trasformazioni urbanistiche e valorizzazioni immobiliari giustificate con la necessità di compensare con nuove cubature i costi della F1. Già questo e' molto singolare, visto che più volte si è affermato che non sarebbe costato nulla alla città", ha osservato il Presidente.

"Ma c'è un altro aspetto, ancora piu' singolare: sono trascorsi ormai due anni e attendiamo ancora di conoscere gli atti formali ufficiali e istituzionali sul progetto. Ora apprendiamo che è stata richiesta una proroga per la sua presentazione agli organizzatori della F1 perché la città non è ancora pronta. Per quanto ci riguarda il tempo è finito. Troppe sono le incognite, tanti i problemi da affrontare per rendere sostenibile un evento complesso come questo. La Provincia valuterà ed esprimerà i pareri di merito con grande attenzione e rigore sulle nuove varianti urbanistiche che verranno presentate''.

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