Whitmarsh: "Pirelli ha fatto quanto gli era stato richiesto"

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Martin Whitmarsh esce allo scoperto in difesa della Pirelli, invitando team e piloti a riflettere di più prima di criticare il costruttore di pneumatici. Al nuovo fornitore di gomme per la Formula 1 era stato chiesto di creare dei prodotti a più rapido consumo, per aumentare la quantità di pit-stop durante le gare, allo scopo di animarle. Ma diversi protagonisti hanno espresso delle riserve.

L'azienda italiana è stata oggetto di molte critiche, sin dai primi test collettivi, per l'alto livello di degrado sofferto dalle sue coperture. Whitmarsh è deluso dal fatto che non vengano messi in luce gli aspetti positivi di questi pneumatici: "Ci sono lamentele sull'usura, ma nessuno parla della buona aderenza fornita dalle gomme fresche. Il consumo è notevole solo perchè il grip è altrettanto significativo".

"I piloti e le squadre -aggiunge il team principal della McLaren- dovrebbero forse essere più attenti nelle loro espressioni. E' facile brontolare, ma volevamo più soste ai box durante i Gran Premi, per aumentare lo spettacolo. Dalla mia posizione in seno alla Fota, apprezzo l'operato di Pirelli, che ha interpretato bene il bisogno di pneumatici più estremi, avvertito da molti di quelli che ora criticano".

Gli uomini del gruppo milanese credono di poter concorrere ad animare la stagione, rendendo più effervescente il confronto e invertendo la linea di sviluppo della Bridgestone, che aveva portato a gomme molto resistenti, capaci di durare anche un intero Gran Premio. Per ottenere questo hanno svolto un attento lavoro, che dovrebbe produrre i suoi effetti in pista, aggiungendo un altro fattore di incertezza alle sfide del 2011. Ma il maggior tasso di degrado è poco digerito da tanti.

Via | Thef1times.com

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