Bugatti Veyron Super Sport in un nuovo video di Autocar

Autocar ci propone un'altra prova della Bugatti Veyron Super Sport, con Jamie Corstorphine al volante. Questa variante estrema spinge ancora più in alto il livello delle performance della creatura di Molsheim, grazie alla maggiore potenza del motore W16 quadriturbo di otto litri, che eroga ora 1200 cavalli, spingendo la vettura fino a 425 km/h.

E' una punta velocistica davvero mostruosa, specie se si considera che è limitata elettronicamente. Non meno impressionante l'accelerazione da 0 a 100 km/h, che avviene in soli 2.5 secondi, mentre per raggiungere i 300 ne bastano quindici. I fortunati proprietari dei 30 esemplari potranno sperimentare quotidianamente una spinta degna di una Formula 1.

La Super Sport è la versione definitiva della Veyron, un'auto frutto di quelle sfide ambiziose che hanno contribuito alla causa del progresso. Come abbiamo riferito in un altro post, quando Ferdinand Piech espresse il desiderio di dar vita a un gioiello da 400 km/h, in pochi gli diedero credito. Alcuni maligni sussurrarono che un'avventura del genere avrebbe avuto implicazioni negative sul bilancio del gruppo Volkswagen.

In effetti il lavoro si rivelò più duro del previsto e i tecnici faticarono molto per mettere a punto una creatura che si proiettava in una dimensione mai esplorata prima. I cambiamenti in corso d'opera e i numerosi rinvii rischiarono di pesare come un macigno sull'immagine del costruttore. All'origine della tormentata trafila i problemi di messa a punto del nuovo strumento di guerra.

I collaudi sembravano non finire mai e le presentazioni alla stampa venivano spesso rinviate. Le ripercussioni di un flop avrebbero avuto proporzioni bibliche, ma la difficoltà emerse erano già bastate a scatenare l'ironia di tanti. Solo un risultato straordinario poteva cancellare le infelici premesse. Piech lo sapeva e non si tirò indietro, anzi spinse i suoi a fare gli straordinari. Alla fine il prodigio giunse a compimento e la Veyron venne svelata al pubblico, stordito dalle sue innovazioni.

Le prime prove della stampa vennero effettuate in Sicilia nel 2005, sul circuito della Targa Florio, per annunciare a tutti che gli autori erano sicuri del fatto loro. Il percorso madonita, infatti, non è tenero con i prodotti mediocri e mette in luce qualsiasi lacuna, anche la più piccola. Una prova del fuoco superata egregiamente dai progettisti, che ottennero il consenso sperato. Il miracolo aveva preso forma. Purtoppo il peso alla bilancia è l'esatto contrario di quello che una sportiva dovrebbe offrire, anche se l'auto si muove con inaspettata agilità ed offre una dinamica degna di opere più leggere, specie nella Super Sport.

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