F1: Ecclestone non vuole rinunciare al GP d'Australia in futuro

bernie_ecclestone A distanza di un solo giorno dalle dichiarazioni di Jean Todt sull'importanza del Gran Premio d'Australia e della sua permanenza nel calendario della F1 negli anni venturi, anche Bernie Ecclestone si è espresso in merito alla questione, ribadendo il concetto espresso dal leader della FIA.

Come vi abbiamo raccontato a fine gennaio, l'opposizione locale alla gara di Melbourne (il cui contratto con la F1 scadrà nel 2015) cresce, ma secondo Ecclestone la gara nel paese dei canguri è una delle più importanti di tutta la stagione. "Per noi l'Australia è importante quanto Montecarlo", ha detto Bernie (forse esagerando un pelo...) a Reuters.

"Corriamo lì da un sacco di anni e odiamo pensare che possiamo perdere questo appuntamento. Per quanto riguarda nello specifico Melbourne, comprendiamo che il nostro pacchetto può essere troppo costoso per loro, e quando scadrà il contratto non c'è bisogno di rinnovarlo per forza. Non obbligheremo qualcuno a comprare ciò che non vuole o che ritiene troppo costoso. Abbiamo un'enorme copertura televisiva mondiale, ma se non lo reputano rilevante non importa, che non accettino la nostra offerta".

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