LMS, Henri Pescarolo: "Un sogno diventato realtà al Paul Ricard"

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Come abbiamo visto, il ritorno del team Pescarolo è stato sfavillante alla 6 Ore di Le Castellet. Pur scattando dal fondo dello schieramento per un'irregolarità tecnica, l'equipaggio composto da Emmanuel Collard, Julien Jousse e Christophe Tinseau si è imposto al termine della gara.

Un vero miracolo, se si considerano i rischi corsi recentemente dalla squadra, dichiarata fallita dal Tribunale del Commercio francese nel luglio del 2010. La compagine, fondata nel 2001, versava da tempo in difficili condizioni finanziarie, che ne avevano decretato l'amministrazione controllata. I problemi economici avevano spinto Henri Pescarolo a cederla nel 2008, prima che l'anno dopo finisse nelle mani di Jean Py, artefice di una gestione disastrosa, che ha peggiorato il quadro.

La successiva asta per la liquidazione è stata favorevole agli sportivi, evitando la triste scomparsa della gloriosa squadra, grazie all'intervento di Jacques Nicolet, amico di lunga data di Pescarolo, e di Joel Rivière, grande appassionato di automobili. Ora sono giunti i primi frutti del nuovo impegno, con il successo al Paul Ricard.

Queste le parole del fondatore: "Quattro mesi esatti dopo la riapertura della sede del team, abbiamo vinto la prima sfida della Le Mans Series 2011. Già le prove hanno lasciato intravvedere il potenziale della nostra auto, grazie al secondo posto di Collard, poi retrocesso in fondo alla griglia".

"Partire dall'ultima fila -aggiunge Henri Pescarolo- non è stato proprio il modo migliore per iniziare la stagione. In compenso, sapevamo di poter contare su un vantaggio per la gara. Grazie alle regolazioni scelte dal nostro responsabile tecnico, Claude Galopin, la nostra auto ha potuto prendere il via calzando le gomme più tenere portate dalla Michelin. La corsa si è svolta in modo idilliaco. Christophe Tinseau è schizzato dall'ultima fila evitando anche di farsi coinvolgere nella carambola del via".

"Le gomme morbide -conclude- hanno funzionato alla perfezione sulla pista abrasiva del Paul Ricard, permettendo al nostro pilota di passare al comando. Julien Jousse, perfettamente a suo agio con la vettura, anche se nuova per lui, ha poi conservato la posizione. Collard ha portato a termine il lavoro, senza privarsi di dar vita ad alcuni spettacolari duelli con Jean-Christophe Boullion. E' stato un podio è stato decisamente bello da ammirare. Il sogno è diventato realtà!"

Via | Lemanslive.com

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