Prodrive P2. Concept mica tanto.



Ho già fatto un indiretto riferimento, in uno dei post relativi alle prove invernali della Aston Martin sul circuito di Vallelunga, alla potenza tecnologica della Prodrive e della capacità dei suoi ingegneri. La riprova di quanto detto è la splendida P2 presentata dall'equipè diretta da Dave Richards.

Solo nove mesi per realizzare questa concept partendo dal foglio bianco e da un’idea dello stesso Richards. Una 2 posti che vuole dimostrare l’esperienza di una factory che oramai è in grado di governare l’intero processo di produzione di un’auto sportiva e non solo quello di prepararla al meglio partendo da una base esistente. Un peso di 1100 chilogrammi e una potenza di 350 cavalli, la P2 dovrebbe raggiungere i 100 Km/h in meno di 4 secondi e una velocità massima di oltre 280 Km/h. Tecnicamente il motore deriva strettamente dal boxer Subaru così come lo schema della trazione integrale. Il tutto incorpora due tecnologie Prodrive: ALS (Anti-Lag System) e l’ATD (Active Torque Dynamics). L’ALS è strettamente imparentato con il sistema montato sulle auto del WRC con una mappattura, evidentemente, meno estrema. In sostanza mantiene il turbo in pressione anche a bassi regimi a tutto vantaggio della risposta e della prontezza a risalire di giri e in pressione. Poi altre chicche: differenziali a controllo elettronico, centrale e posteriore, il cui comportamento è strettamente interfacciato dall’ATD. Lo chassis da cui deriva è quello della Subaru R1 (una piccola quattro posti) completamente ridisegnato per adattarlo a questo concentrato di tecnologia completamente dedicato al piacere della guida. Purtroppo non ci sono piani di produzione per questa vettura ma Richards ha valutato un prezzo su strada intorno alle 40.000 £ (58.870 euro) che se fosse così sfido chiunque a non prenderla in considerazione. Chiaramente su Subdriven tutti gli approfondimenti, le foto e la scheda tecnica.








[Via: www.subdriven.com]

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