Todt: "La F1 ha bisogno di guadagnare spettatori"

jean todt

Jean Todt crede che la Formula 1 debba trovare delle soluzioni per attrarre nuovi spettatori. Gli ultimi dati, infatti, mostrano una diminuzione del pubblico televisivo, con un calo di interesse verso i Gran Premi.

In un'intervista al magazine tedesco "Auto Motor und Sport" il presidente della Fia spiega la necessità di individuare dei rimedi: "La gente ha molti modi di trascorrere il proprio tempo libero. Per questo dobbiamo chiedere ogni giorno a noi stessi cosa possiamo fare per migliorare l'appeal del nostro sport".

"Gare dove il sorpasso è impossibile, come il finale di stagione 2010 ad Abu Dhabi -aggiunge Todt- non sono accettabili". Per cercare di agevolare i cambi di posizione, quest'anno è stato reintrodotto il Kers, abbinato all'ala posteriore mobile. Si sono sviluppate, inoltre, gomme a più alto livello di degrado, con l'obiettivo di aggiungere ulteriore animazione alle gare.

Difficile dire se questo basterà e in che misura, ma si tratta di sforzi che inseguono artificialmente un risultato che si dovrebbe raggiungere per altre vie. In attesa di vedere cosa si deciderà per il futuro, il Napoleone del Circus torna a far sentire un'altra sua proposta, quella di rendere più riconoscibili i drivers: "In televisione è difficile capire chi guida le monoposto. I caschi sono noti solo agli esperti. Molti piloti, poi, ne cambiano lo stile con molta frequenza. Più facile la Nascar, dove i protagonisti ricevono un numero, ben visibile, che conservano per tutta la carriera, risultando immediatamente identificabili dai tifosi".

Via | Planet-f1.com

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