Montezemolo si oppone ai motori di F1 del 2013

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Luca di Montezemolo conferma la sua ferma opposizione alle nuove norme Fia sui motori di Formula 1 che entreranno in vigore nel 2013. Il presidente della Ferrari boccia seccamente la scelta di piccole unità sovralimentate per il Circus del futuro. Anche Bernie Ecclestone, nelle scorse settimane, si era detto contrario all'arrivo dei quattro cilindri turbo.

Diverso il punto di vista di Adam Parr, che condivide invece il nuovo sentiero imboccato dal mondo dei Gran Premi. Secondo il Ceo della Williams, è necessario muoversi nella direzione 'verde', come dice in una dichiarazione all'agenzia di stampa Reuters: "La tecnologia dei V8 è datata, distante da quello che sta succedendo nel mondo reale. Conservarla sarebbe di intralcio all'ingresso di nuovi partner e alla crescita della categoria".

Montezemolo è di diverso avviso. In un'intervista ad Auto Motor und Sport il boss di Maranello ha detto: "Non dobbiamo perdere il DNA della Formula 1. Andando avanti così si giungerà ai motori monocilindrici, ma noi non stiamo costruendo motociclette. La vera sfida è fare un otto o un dodici cilindri economico". Anche su un propulsore di grande frazionamento, del resto, si può fare ricerca ecologica, venendo incontro alle istanze del momento senza ridurre il prestigio e il fascino della disciplina. Questo, a mio avviso, dovrebbe essere l'obiettivo da perseguire.

Via | F1sa.com

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