La Ferrari 458 Italia è "World Performance Car of the Year"

ferrari 458 italia, ferrari

La Ferrari 458 Italia continua ad incassare prestigiosi riconoscimenti, che confermano le doti straordinarie del modello. L'ultimo premio è stato assegnato da una giuria di 66 giornalisti internazionali, provenienti da 24 Paesi, che hanno scelto la berlinetta di Maranello per il titolo di "World Performance Car of the Year".

Il gioiello del "cavallino rampante" è stato selezionato da una lista iniziale di 14 auto sportive candidate alla vittoria. Alla fine hanno prevalso le sue qualità, capaci di ottenere un generale gradimento. Gli specialisti cui si deve il verdetto hanno lodato la 458 Italia per le "sue sofisticate doti di handling al limite, che fanno innalzare ad un livello superiore il concetto di V8 posteriore-centrale Ferrari". Oltre alle performance su strada e in pista è stato elogiato il "meraviglioso sound" della vettura, considerata già un classico, sotto tutti i punti di vista.

Via | Ferrari.com

Ecco con quali parole avevo illustrato l'auto al momento del suo vernissage:

La Ferrari 458 Italia è un’auto sportiva che fa sognare. Si tratta di un modello completamente nuovo, da ogni punto di vista: gruppo moto-propulsore, design, aerodinamica, handling, strumentazione e interfaccia uomo-macchina, solo per elencare alcuni aspetti.

Guardandola si riceve una tempesta emotiva di impagabile coinvolgimento. Un capolavoro? Certo. Un mostro di efficienza? Anche. Ma quello di cui ci si innamora è il piglio felino del corpo, che unisce stile, eleganza, grinta e funzionalità. La classica quadratura del cerchio, con i segni del futuro in un Dna legato alla tradizione.

Gli altri modelli del listino di Maranello sono meno attraenti rispetto all’ultima nata, che esprime il carattere più genuino del “cavallino rampante”. La California e la 599 Gtb Fiorano? Belle, anzi bellissime. La 458 Italia, però, è tutta un altra cosa. Il suo fascino è inarrivabile. Meglio così. Scorrendo con gli occhi sui lineamenti si percepiscono gli attenti studi che ne hanno influenzato la definizione.

Questa berlinetta a due posti beneficia dell’esperienza maturata in Formula 1, come si evince ad esempio dalla precisione e immediatezza di risposta ai comandi del pilota e dalla particolare attenzione posta sulla riduzione degli attriti interni, per ottenere valori di consumo inferiori alla F430, nonostante l’incremento di cilindrata e potenza.

Il know-how derivato dalle competizioni è presente non solo in virtù di un trasferimento puramente tecnologico, ma anche “sensoriale”, grazie al forte accento posto sul connubio quasi simbiotico tra pilota e vettura. La 458 Italia, infatti, si caratterizza per una nuova impostazione di guida con volante e cruscotto di nuova concezione, frutto dell’esperienza proveniente dalle corse. Anche in quest’area di sviluppo è stato di fondamentale importanza l’apporto di Michael Schumacher, coinvolto fin dall’inizio del progetto.

La spinta è assicurata da un nuovo motore di 4.5 litri. Si tratta del primo V8 a iniezione diretta della Casa di Maranello montato in posizione posteriore-centrale. Dotato del tradizionale albero piatto, eroga 570 CV a 9000 giri/minuto. Con una potenza specifica di 127 CV/litro raggiunge il primato assoluto della specie. La coppia massima è di 540 Nm a 6000 giri/minuto, di cui più dell’80% disponibile già a 3250 giri/minuto.

La 458 Italia adotta il cambio F1 a doppia frizione a 7 marce, che abbina il forte incremento prestazionale a un eccezionale comfort di marcia. Gli ingegneri sono intervenuti sulla rapportatura, per meglio interpretare la curva di potenza e coppia del propulsore. Questa trasmissione è in grado di garantire maggior vigore già dai bassi regimi e il raggiungimento della velocità massima con la marcia più alta. Due dati sintetizzano l’attitudine spiccatamente prestazionale dell’auto: accelerazione 0-100 km/h in meno di 3,4 secondi e velocità massima superiore ai 325 km/h. Cosa pretendere di più?

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: