F1: a Shanghai si è visto il vero potenziale della Mercedes secondo Haug

mercedes_w02 Il passo mostrato a Shanghai dalla Mercedes -e in particolare da Nico Rosberg- è finalmente all'altezza dal potenziale della vettura 2011, secondo il grande capo di Mercedes Motorsport Norbert Haug. La Cina insomma, sarebbe stata la conferma definitiva che i primi due GP della stagione non avevano reso giustizia alla W02 e alle ambizioni di Stoccarda per questa stagione di F1.

"Onestamente non posso promettere una gara sugli stessi livelli in Turchia, ma la cosa più importante è stata trovare la chiave per sbloccare la velocità. La velocità ce l'avevamo, era lì. Il risultato ottenuto in Cina è veritiero", ha dichiarato Haug ad Autosport. Il dirigente tedesco ha poi spiegato che c'è voluto un po' di tempo per capire al meglio la nuova monoposto e i modi in cui sfruttarla al massimo.

"Sarei stato più contento se la Cina fosse stata la prima gara del campionato. Detto questo, Shanghai non è un tracciato molto diverso da Sepang. Ci sono molte somiglianze, e la velocità sul dritto è ugualmente importante sulle due piste. La differenza è che ora capiamo meglio la macchina". E anche i problemi all'ala mobile sono stati superati.

"Abbiamo avuto problemi con il DRS ma per la maggior parte li abbiamo risolti. Abbiamo un sistema diverso, che è intelligente, quando funziona. E in Cina siamo riusciti a farlo funzionare. Voglio complimentarmi con i ragazzi", ha proseguito Haug, " perché preferisco arrivare quinto girando sui tempi del secondo o del terzo, piuttosto che ottenere un podio caduto dal cielo".

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