Ecclestone spera di mantenere la F1 in Turchia

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Bernie Ecclestone spera di mantenere la Formula 1 in Turchia. Il boss del Circus si augura di trovare un accordo con gli organizzatori per evitare di chiudere la parentesi dell'Istanbul Park. A mettere a rischio la gara è il raddoppio della tassa di iscrizione chiesta a partire dal prossimo anno.

Murat Yalcintas, capo della Camera di Commercio di Istanbul, dice senza mezzi termini che la richiesta è troppo alta, impedendo di dare continuità al Gran Premio anche in futuro. Questo ha portato a ipotizzare una mancata proroga del contratto, da parte degli stessi promotori, che non riuscirebbero a far quadrare i conti.

Il fatto è che il Governo non vuole andare incontro alle pretese del vecchio Bernie, trovando molto alta la cifra da sobbarcarsi. I numeri degli spettatori, poi, rendono molto difficile ottenere un profitto. Basti dire che nel 2005 c'erano più di 200 mila persone attorno al tracciato, ma ora il pubblico è sceso sotto quota 40 mila. Così tutto diventa terribilmente difficile.

Ecclestone non condivide questa chiave di lettura e preferisce guardare le cose a più ampio raggio: "Il Gran Premio porta un'enorme quantità di commercio e pubblicità a Istanbul". In ogni caso si augura di trovare una soluzione, per tenere la gara su un circuito che aveva definito come il migliore del mondo: "Sono un po' deluso dalla decisione della Turchia, ma spero di poter lavorare su un accordo".

Via | Thef1times.com

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