Red Bull e McLaren non accolgono il piano di Todt per aumentare i test

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Jean Todt, negli scorsi giorni, ha parlato della possibilità di modificare il regolamento della Formula 1, per consentire alcuni test privati nell'arco del campionato. Questa prospettiva incontrerebbe il gradimento di Luca di Montezemolo, che la sostiene da tempo. Anche la scorsa settimana il numero uno della Ferrari ha detto alla CNN che quello dei Gran Premi è l'unico sport professionistico dove non è consentito l'allenamento.

Altri manager del Circus non condividono però l'ipotesi di allargare il ventaglio delle prove. Tra quelli che hanno ammesso di non appoggiare la proposta del presidente della Fia c'è Christian Horner, boss della Red Bull, che ha detto senza mezzi termini ad Autosprint: "Non siamo interessati all'idea di consentire prove private durante la stagione. Consideriamo ben bilanciata la situazione attuale. Un cambiamento porterebbe dietro un inevitabile incremento dei costi".

Anche Martin Whitmarsh, boss della McLaren e della Fota, boccia la prospettiva avanzata da Todt e Montezemolo: "E' vero che alcune squadre sono favorevoli a ulteriori test, ma dobbiamo anche salvaguardare l'interesse delle formazioni più piccole, i cui mezzi finanziari non sono particolarmente grandi".

Via | F1sa.com

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