Gp Canada F1 2015: l'analisi di Gutiérrez per la Ferrari

La Formula 1 si prepara ad affrontare in Canada una nuova tappa del cammino iridato. I protagonisti del Circus sbarcano oltreoceano dopo la sfida di Monaco.

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Gp Canada F1 2015 - Esteban Gutiérrez racconta i tratti caratteristici della gara alle porte, che andrà in scena sulla pista di Montreal, incorniciata da uno scenario ambientale suggestivo come pochi altri. Il tracciato si trova sull'isola artificiale di Notre Dame ed è veloce e scorrevole, ma anche tortuoso e cinico come tutti i circuiti cittadini.

Intitolato al mitico Gilles Villeneuve, si caratterizza per l'assenza di vie di fuga. Frequenti, in passato, le incursioni della safety car, per agevolare la rimozione delle vetture in "sosta" pericolosa. La sua natura particolare riserva sempre delle sorprese. All'ingresso del rettifilo finale c'è un muretto con la scritta "Benvenuti in Quebec": tanti piloti l'hanno vista molto da vicino! 

Ecco l'analisi del terzo pilota della Scuderia Ferrari: “Su questo tracciato è molto importante valutare quanto carico aerodinamico si vuole avere in curva. Ciò deve, tuttavia, essere bilanciato con la velocità necessaria sui diversi rettilinei. La superficie della pista non è molto aggressiva ed è difficile per le gomme entrare in temperatura: le condizioni meteo influenzano sia questo aspetto che l’assetto della vettura. Ecco perché bisogna adottare strategie flessibili ed essere pronti a tutto”.

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