F1: i team contro il rifornimento in gara

Le perplessità sono legate anche alle qualifiche: staranno davanti le monoposto più leggere o quelle più veloci?

Una Formula 1 ferma al rifornimento

I team manager delle scuderie di Formula 1 avrebbero espresso parere negativo nei confronti del rifornimento in gara, misura approvata durante l’ultimo incontro dello Strategy Group e destinata a ritornare dalla stagione 2017. Lo rivela Motorsport. L’indiscrezione è filtrata dopo la riunione dello Sporting Working Committee, organizzata a Montreal ed utile ai responsabili dei team per discutere sulle più recenti novità regolamentari.

I team manager pare abbiano citato valutazioni dei rispettivi strateghi, secondo cui l’introduzione dei rifornimenti non garantirebbe benefici concreti in termini di spettacolo. Viene citato l’esempio della stagione 2010 – la prima da quando vennero accorciate le soste ai box –, al termine della quale si contarono il doppio dei sorpassi rispetto al campionato precedente.

E’ stata poi sollevata un’ulteriore questione: il rifornimento concederebbe ai piloti la discrezione di immettere una minore quantità di carburante, ragion per cui la vettura in pole position non sarebbe quella più veloce ma semplicemente quella a rispettare la strategia più coraggiosa. I team manager non hanno espresso preoccupazioni in materia di costi, stimati in 1 milione di sterline a team il primo anno ed in 500.000 sterline dagli anni seguenti.

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