Mosley e la nuova F1: "Sì all'ibrido, ma..."

L'ex presidente: "Bisognava mettere un tetto alle spese, la FIA dovrebbe intervenire"

Max Mosley

F1 – Lo scorso anno c’è stata la grande rivoluzione in Formula 1, con le nuove power unit ed una serie di polemiche, soprattutto nella prima parte della stagione. Anche ora, trascorsa più di una stagione, si continua a discutere sulla bontà delle scelte effettuate, con alcuni favorevoli ed altri contrari, tra i quali c’è chi vorrebbe tornare alle vecchie motorizzazioni.

A capo della Federazione Internazionale ora c’è Jean Todt, ma per 16 anni è stato Max Mosley a recitare il ruolo di presidente. L’inglese spiega la sua posizione sulle novità: “Sono d’accordo con la rivoluzione ibrida – ha spiegato, ai microfoni di Sky Sport 24 – ma credo sia stato fatto un errore fondamentale, non è stato messo un tetto alle spese”.

Sarebbe questa, secondo l’ex n° 1, la vera svolta per il circus, in modo da poter anche ridurre (o evitare) i problemi economici dei team, garantendo così anche una stabilità nella Formula 1. E magari anche un po’ più equilibrio: “Credo che la struttura generale della F1 sia sbagliata, con i top team molto ricchi e gli altri in difficoltà. La Federazione dovrebbe intervenire”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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