F1: Mercedes darà i suoi motori a Red Bull?

La collaborazione fra Red Bull e Renault dovrebbe concludersi nel 2016. Ferrari ed ora Mercedes provano ad inserirsi.

Un primo piano di Toto Wolff

Anche Toto Wolff rivolge un cenno d'intesa a Red Bull e si dice pronto a valutare un accordo relativo alla fornitura delle power unit, elemento fra i più deboli nell’intero pacchetto a disposizione di Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat. La scuderia inglese utilizza dal 2007 motori forniti da Renault, nell’ambito di un contratto che scadrà il prossimo anno.

Ci sono molti aspetti da considerare: ad esempio cosa succederà se Renault acquisterà un proprio team? Continuerà a fornire i motori a Red Bull e Toro Rosso?si domanda il team manager delle Frecce d’Argento –. E se così non fosse, cambierà qualcosa per noi? Fino ad ora li abbiamo considerati avversari”. Il dirigente austriaco rivela che “finora non abbiamo avuto colloqui, ma dobbiamo considerare tutte le opzioni. Lascio la porta aperta”.

Questo passaggio segue di alcune ore le indiscrezioni riportate dalla stampa inglese, secondo cui Red Bull potrebbe raggiunge un accordo con Aston Martin: il marchio di Gaydon tornerebbe in Formula 1 dopo una fugace apparizione nelle stagioni 1959 e 1960. Mercedes detiene il 5% delle azioni Aston Martin e fornirebbe ovviamente tutti i componenti di origine tecnica. Negli scorsi giorni anche il presidente di Ferrari, Sergio Marchionne, non aveva smentito la possibilità di vedere motori del Cavallino sulle prossime Red Bull.

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