F1, Honda: il numero 1 sa come gestire la pressione

Recenti sono le perplessità espresse da McLaren sull'effettivo valore della power unit Honda. Il numero uno della sua divisione Motorsport, Yasuhisa Arai, non vuole però alzare bandiera bianca.

Un primo piano della McLaren MP4-30

Avverto la pressione di lavorare per una scuderia ambiziosa come McLaren. Però sono a mio agio, mi trovo bene”. La mancanza di risultati non spaventa del tutto Yasuhisa Arai, responsabile di Honda Motorsport, travolto dalle polemiche dopo una prima metà di stagione che non si può non ritenere fallimentare.

Arai confessa di ritenersi ancora al centro del progetto e non vuole alzare bandiera bianca, nonostante la scuderia inglese sia andata finora a punti in sole due gare. “Voglio continuare a gestire il programmacommenta l’ingegnere giapponese –. E’ un piano a lungo termine, di cui mi prendo carico. Miglioreremo con il passare del tempo ed in modo graduale”.

Arai spiega poi che lui ed i suoi collaboratori non hanno ancora deciso come utilizzare i token liberi, perché “al momento dobbiamo concentrarci sulle prestazioni. Questo è il nostro obiettivo. L’affidabilità è qualcosa a cui diamo sempre attenzione, ma i cavalli sono ora il primo obbiettivo”.

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