L’ultimo saluto a Jules Bianchi: “Una morte ingiusta”

Tanti colleghi presenti alle esequie: da Hamilton a Vettel, da Massa a Ricciardo

a:2:{s:5:"pages";a:2:{i:1;s:0:"";i:2;s:28:"Bianchi: martedì i funerali";}s:7:"content";a:2:{i:1;s:1459:" Il funerale di Jules Bianchi

Jules Bianchi - Si sono svolte questa mattina a Nizza le esequie di Jules Bianchi, lo sfortunato pilota francese morto nella notte tra venerdì e sabato, dopo oltre nove mesi di coma seguenti al drammatico incidente nel finale del Gp del Giappone 2014. Tantissimi i presenti, tra colleghi, vertici della Formula 1 e tanta gente comune, che ha voluto salutare un ragazzo amato da tutti.

La morte di Jules è profondamente ingiusta - le parole del sacerdote, che ha celebrato la funzione funebre, presso la cattedrale di Santa Riparata della sua città - però ha reso il suo sogno una realtà e quindi Jules era felice”. Come mostrava in ogni giorno nel paddock (ma anche fuori), con quel sorriso sempre presente e quella grande umanità.

Come detto, erano presenti tantissimi piloti: dal campione del mondo Hamilton a Rosberg, da Vettel a Massa, da Ricciardo a Hulkenberg, che hanno formato un cerchio attorno al feretro, al termine della funzione. Per dare un ultimo saluto al loro collega, che ora verrà trasferito a Montecarlo, dove il feretro verrà cremato. Ciao Jules!

Fotocredit Twitter BBC

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Bianchi: martedì i funerali

Jules Bianchi

Jules Bianchi - E’ stato un weekend di lutto per la Formula 1, con la notizia della morte di Jules Bianchi, arrivata nella prima mattinata di sabato. Purtroppo le sue condizioni non facevano pensare ad un’evoluzione positiva della sua situazione, ma nessuno si aspettava di ricevere questa tragica news e l’intero mondo del circus è sconvolto da questo addio.

Domani saranno presenti quasi tutti i piloti e gli addetti ai lavori, quando alle 10 nella cattedrale di Saint Reparate nella sua Nizza, si terranno i funerali dello sfortunato pilota francese. L’ultimo saluto ad uno dei giovani talenti più interessanti del panorama della Formula 1, ma soprattutto ad un ragazzo solare, sempre pronto a mostrare il suo sorriso.

Il suo futuro era alla Ferrari, ma purtroppo il destino ce lo ha portato via”, così Stefano Domenicali parla a Sky del 25enne transalpino. L’ex team principal di Maranello ha lavorato tanto e spesso con Bianchi, negli anni alla Ferrari Academy, e per tutti era pronto per lui un futuro roseo, come uno dei migliori piloti della F1 del futuro. Ora restano solo tanto dolore e tristezza. ";}}

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