Gp Ungheria F1 2015: trionfo di Vettel! Male le Mercedes

Pessima la gara di Hamilton: si lascia scavalcare in partenza e viene poi superato quando la safety car stava rientrando ai box.

a:2:{s:5:"pages";a:2:{i:1;s:0:"";i:2;s:30:"Hamilton in pole, Vettel terzo";}s:7:"content";a:2:{i:1;s:1647:" Vettel vince in Ungheria

Sebastian Vettel ha vinto il Gp dell’Ungheria, 41° della sua carriera e secondo da quand’è in Ferrari. Il pilota tedesco precede sul traguardo le Red Bull di Daniil Kvyat e Daniel Ricciardo, brave ad approfittare dei numerosi errori commessi dalle Mercedes: Lewis Hamilton (sesto) ha sbagliato in partenza e dopo l’ingresso ai box della safety car, mentre Nico Rosberg (ottavo) ha bucato una gomma a pochi giri dalla conclusione.

E’ la prima volta in stagione che le due Mercedes non vanno a podio, ed è anche la prima in cui Fernando Alonso (quinto) e Jenson Button (nono) ottengono punti nella stessa gara. La top ten è completata da Max Verstappen (quarto), Romain Grosjean (settimo) e Marcus Ericcson (decimo).

Il pilota inglese mantiene la leadership della classifica iridata (202 punti) ed allunga su Nico Rosberg (181 punti), mentre (160 punti) consolida la terza posizione. Il quattro volte iridato vince in Ungheria per la prima volta in carriera ed eguaglia Ayrton Senna per numero di vittorie. La Formula 1 si ferma e tornerà il 23 agosto, a Spa-Francorchamps.


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Hamilton in pole, Vettel terzo

La Mercedes di Lewis Hamilton

Lewis Hamilton ha stabilito il giro più veloce durante entrambe le sessioni di prove libere, candidandosi pertanto a grande favorito per la vittoria del Gp d’Ungheria. In mattinata l’inglese si è posizionato davanti a Nico Rosberg (+109 millesimi), a Kimi Raikkonen (+671 millesimi) ed alle sorprendenti Red Bull di Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat, staccate rispettivamente di 912 e 929 millesimi.

Sebastian Vettel non è andato oltre la sesta posizione, lontano oltre 1,2 secondi. La FP1 è stata fermata una ventina di minuti in seguito all’incidente di Sergio Perez, riservando anche in seguito non poche sorprese: Raikkonen è salito troppo velocemente su un cordolo ed ha mandato in frantumi l’ala anteriore, mentre Vettel è rimasto fermo i primi 30 minuti in seguito ad un problema meccanico.

Il tedesco ha commesso un errore anche nella seconda sessione ed è andato fuori pista, denotando i problemi di una Ferrari SF15-T ancora non brillante: Raikkonen ha concluso la FP2 in quinta posizione ed il quattro volte iridato si è dovuto accontentare della settima piazza. I due ferraristi sono giunti lontani 1,2 ed 1,7 secondi dalla Mercedes di Hamilton. Dietro di lui ancora le Red Bull, vittime però di nuovi problemi meccanici: il motore della vettura di Ricciardo (terzo) è andato in fumo. Le due Force India sono rimaste ferme nelle FP2 a scopo precauzionale.

I tempi ed i distacchi delle libere 1


I tempi ed i distacchi delle libere 2


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