GP Canada F1: Schumacher e Rosberg guardano a Montreal

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La Formula 1 si prepara a sorvolare l'Oceano Atlantico, per fare rotta sulla città di Montreal, teatro del Gran Premio del Canada 2011, in programma per domenica 12 giugno. Sulle rive del fiume St. Lawrence si consumerà un altro atto della stagione iridata, che potrebbe incidere significativamente sulle sorti del campionato. I piloti della Mercedes sono pronti alla nuova battaglia e vivono l'attesa con cauto ottimismo.

Ecco cosa dice Michael Schumacher: "Il Gran Premio del Canada continua ad essere una di quelle gare in cui si sente il coinvolgimento di un'intera comunità. Montreal è una città fantastica, che crea un'atmosfera davvero piacevole. Il circuito impone una sequenza di accelerazioni e frenate: sarà interessante vedere l'impatto del DRS in un contesto del genere. E' veramente difficile avere un'idea di come si comporterà la nostra macchina. Non vi è dubbio sul fatto che a Monaco abbiamo vissuto un weekend difficile ma, come sempre, impareremo la lezione, per essere pronti a combattere di nuovo nella prossima corsa".

Simile la lettura fatta da Nico Rosberg: "La sfida che ci attende si svolge in uno dei contesti da me preferiti. Montreal è una grande città, con un'atmosfera di festa durante il fine settimana agonistico, dove la gente è sempre cordiale ed entusiasta. Il circuito Gilles Villeneuve offre un bel quadro di gara ed è molto impegnativo per freni e motori. Non vedo l'ora di iniziare weekend, sperando che la monoposto cresca in efficienza. Lo spirito all'interno della squadra è ottimo, ci batteremo per un risultato migliore rispetto a Monaco. Sono fiducioso che saremo in grado di ottenerlo".

Questa l'analisi del team principal Ross Brawn: "Il Gran Premio del Canada è una delle gare più popolari del calendario, un fine settimana importante per mostrare il nostro sport nella regione del Nord America. Nel tracciato dell'isola di Notre Dame i propulsori e gli impianti frenanti sono molto sollecitati. Tutte le squadre hanno sofferto problemi di gomme lo scorso anno, quindi sarà interessante vedere come si comporteranno le nuove Pirelli. Non è facile fare previsioni. Ci saranno due zone dove sarà ammesso l'uso del DRS, che consentirà di aumentare i sorpassi su un circuito dove il passaggio è già possibile. La combinazione tra pneumatici e ala posteriore mobile dovrebbe portare a una gara emozionante e movimentata".

Via | F1sa.com

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