Targa Florio 2011, il "film" delle due tappe agonistiche

Come già scritto, Paolo Andreucci ha vinto con la Peugeot 207 S 2000 la 95ª edizione della Targa Florio. Il successo di ieri consente al pilota garfagnino di scrivere per la sesta volta il suo nome nell'albo d'oro della sfida siciliana. Dietro di lui è giunto Umberto Scandola, che ha messo la sua Ford Fiesta davanti al "leone rampante" di un sorprendente Marco Runfola, capace di esaltare il pubblico di casa con il tenore delle sue prestazioni.

Quarta piazza per Cunico, seguito da Chentre, Perico e Totò Riolo, vincitore dell'edizione dello scorso anno. Sfortunata la prova di Luca Rossetti, leader con l'Abarth Grande Punto fino a pochi chilometri dalla conclusione della prima frazione, poi costretto al ritiro per un cedimento del motore che ha fatto svanire le sue speranze di gloria. Quella andata in archivio è stata una bella gara, che vogliamo illustrare nei suoi passaggi, con un "film" delle due tappe.

Prima tappa

CITTA' DI PALERMO: Sul fondo molto scivoloso dell’aeroporto di Boccadifalco primeggia la Fiesta di Scandola con 2 decimi su Rossetti. Andreucci è ad 1 secondo, mentre un testacoda costa ben 13” a Perico. Si gira anche Crugnola. Fra le storiche Da Zanche è il primo leader con un vantaggio di 5” su Diana.

MONTEMAGGIORE 1: Rossetti vince con 1”9 su Andreucci e passa al comando. Gli altri sono distanti, con Riolo e Runfola davanti a Scandola e Perico, ma con distacchi di poco superiori ai 10”. A causa dell’uscita di strada di Di Miceli la prova viene interrotta e poi ripresa. Viene assegnato il tempo imposto a 5 concorrenti, fra i quali Nucita, Carella e Griotti. Nell’Historic vince Savioli e passa al comando.

TARGA 1: Questa volta vince Andreucci con 7 decimi su Rossetti, che rimane al comando con 2” di margine. Buon terzo tempo di Runfola, che nella generale si avvicina a Scandola ed è seguito da Cunico e Chentre, visto che Riolo arriva in ritardo di 2’ al C.O. e viene penalizzato di 20”, retrocedendo al 9° posto. Pagnozzi (Mitsubishi) si ritira 2 km dopo il via.

MONTEMAGGIORE 2: Si ripete Rossetti, che migliora di 12" il tempo del precedente passaggio e porta a 4”2 il suo vantaggio su Andreucci. Scandola si conferma al terzo posto, mentre Perico supera in classifica Chentre. Dopo metà prova esce di strada la Mitsubishi di Angrisani, leader del Produzione. La speciale viene interrotta. Verrà assegnato il tempo imposto da Gianfico (n° 10) in poi.

TARGA 2: Mezzo secondo di vantaggio per Rossetti su Andreucci, che si era imposto al primo giro. Scandola è a 5”7, seguito da Runfola con la migliore delle 207 private. Gli altri (Cunico, Perico, Riolo e Chentre) realizzano quasi lo stesso tempo.

MONTEMAGGIORE 3: Colpaccio di Rossetti, che riesce a staccare di ben 6”7 Andreucci, portando a quasi una dozzina di secondi il suo vantaggio in classifica generale. Scandola mantiene il terzo posto e sul suo tempo si esprimono anche Chentre e Cunico, mentre Runfola, Riolo e Perico sono più distanti di una manciata di secondi. Perico viene superato da Chentre, ora 6°.

TARGA 3: Colpo di scena: Rossetti è fermo lungo la prova con problemi al motore. Lascia ad Andreucci il comando della gara con quasi 40” su Scandola. In quest’ultima prova Vara scavalca Pisi ed è 8°.

Seconda tappa

CEFALU’ 1: E’ la prova più lunga e si mette in luce Riolo; lo seguono Andreucci, Cunico, Perico e Scandola, tutti in appena 7 decimi. Più sensibile il ritardo di Pisi (26”) che nell’assoluta viene scavalcato da Stagno (9°) ed è quasi raggiunto da Nucita. Nell’Historic Rally Savioli incrementa il suo vantagio su Da Zanche di ben 15”.

LASCARI 1: Alle spalle di Andreucci e Scandola si piazza Riolo, che è sempre più vicino al 6° posto di Perico, mentre Nucita entra nella “top ten” prendendo il posto di Pisi, che ha problemi all’anteriore.

CEFALU’ 2: Dopo la prova di apertura torna al successo Scandola, davanti a Cunico e Chentre, appaiati, con il vicentino che si porta ad appena 1”8 dal terzo posto di Runfola, che paga un'errata scelta di gomme. Dopo aver cambiato gli ammortizzatori Pisi recupera la 10^ posizione.

GIBILMANNA: La prova in diretta TV porta bene a Chentre, che vince la sua prima prova, e soprattutto a Cunico, che recupera 1”4 a Runfola e si porta a soli 4 decimi dal suo terzo posto.

LASCARI 2: Runfola mantiene calma e concentrazione e vincendo la prova fa suo il terzo posto. Sfortunato Vara, che fora e perde l’ottavo posto, finendo oltre i primi 10, fra i quali entra Nucita, che scavalca anche Pisi. Concludono la gara 45 equipaggi dei 64 partiti.

Classifiche Campionato Italiano Rally

Conduttori:

01. Andreucci, punti 100
02. Rossetti, 51
03. Scandola, 48
04. Perico, 45
05. Chentre 37

Costruttori:

01. Peugeot, 154
02. Ford, 54
03. Abarth, 51

Via | Targa-florio.it

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