DTM: in Russia distrutte 1,5 tonnellate di cibo per BMW

I prodotti banditi venivano finora rimandati indietro. Da inizio agosto vengono però distrutti.

Una BMW impegnata in DTM

L’agenzia russa per la sicurezza alimentare ha distrutto 1,5 tonnellate di cibo indirizzato al team BMW, che da oggi a domenica partecipa alla gara del campionato DTM sul circuito di Mosca. La notizia è stata confermata ieri dall’agenzia di stampa Tass Russian, secondo cui il provvedimento va inquadrato nella strategia organizzata dal governo in risposta alle sanzioni imposte dall’Occidente.

I vertici della Federazione pare vogliano organizzare una sorta di guerra alimentare contro le nazioni dell’Europa continentale, sanzionando l’importazione di cibi alla luce di presunte violazioni in materia di norme sanitarie. Il cibo è stato distrutto nella regione del Pskov, circa 700 chilometri a nord-ovest di Mosca, luogo da cui avrebbe poi dovuto raggiungere la capitale.

Già mercoledì le autorità avevano mandato al macero circa 8 quintali di generi alimentari, trovati all’interno di un veicolo anch’esso diretto a Monza Mosca e legato all’appuntamento della DTM. Il programma di distruzione è iniziato nei primi giorni del mese. Sono tutti generi europei o americani sottoposti ad embargo, che finora venivano rimandati indietro una volta arrivati alla frontiera; da inizio agosto però un decreto del presidente Vladimir Putin ne ordina la distruzione sul posto.

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