F1: il team Haas non cerca piloti statunitensi

Cade in tal modo l'ipotesi di vedere Alexander Rossi quale seconda guida. Fra i candidati ad un volante c'è Esteban Gutierrez.

Una foto di Gene Haas

Il team principal della scuderia Haas F1 non pensa al momento di ingaggiare piloti statunitensi, ritenuti inesperti e non adatti per rendere il team competitivo. La decisione è piuttosto insolita, soprattutto considerando il forte spirito nazionalistico che da sempre impera nello sport a stelle a strisce.

Non c’è nessun pilota di nostro interesse là fuoricommenta Gunther Steiner –. Ci sono validi piloti statunitensi in GP2 e Formula 3, ma ritengo sia pericoloso schierare un rookie all’interno di una scuderia debuttante: le probabilità di registrare un fallimento sono molto elevate”. Steiner rivela pertanto che “vogliamo un pilota d’esperienza all’interno del team”. Per il ruolo di prima guida sembra favorito Esteban Gutierrez, 24enne messicano, oggi terzo pilota della Ferrari ma autore di trenta partenza in Formula 1 (tutte con Sauber).

Al suo fianco era dato per favorito il 24enne Alexander Rossi, oggi impegnato in GP2, ma le recentissime dichiarazioni di Steiner ne pregiudicano la candidatura: Rossi ha cognome italiano ma è nato in California. L’ultimo pilota statunitense ad aver corso in Formula 1 fu Scott Speed (2006-2007), licenziato da Red Bull e sostituito da un certo Sebastian Vettel. Gli unici due yankee ad aver avuto successo nel circus sono Phill Hill e Mario Andretti, entrambi vincitori di un alloro iridato. Il team Haas esordirà in Formula 1 nel campionato 2016.

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