Ferrari, Stefano Domenicali: "La ruota prima o poi girerà"

stefano

In casa Ferrari è sempre viva l'amarezza per come sono andate le cose nel Gran Premio del Canada di Formula 1, il cui esito non è stato felice per le "rosse", in un contesto dove c'era tutto il potenziale per conseguire un risultato brillante. Sull'isola di Notre Dame è andata in scena una sfida caotica nel suo svolgimento, dove le impervie condizioni meteo e gli altri imprevisti maturati in corso d'opera hanno inciso sull'evoluzione dei giochi.

Gli uomini del "cavallino rampante" hanno dovuto fare i conti con la sfortuna, perché la prima gara bagnata dell'anno è arrivata proprio quando meno serviva alla scuderia italiana, che aveva piazzato entrambe le 150° Italia nelle prime file, mettendo in mostra un'ottima competitività. Sembrava che l'occasione giusta fosse dietro l'angolo, ma le cose sono andate in modo diverso.

Stefano Domenicali è abbastanza contrariato: "Se penso che a Montreal potevamo davvero arrivare alla prima vittoria dell'anno, mi sale ancora dentro un senso di rabbia. Avevamo preparato nel modo migliore questo appuntamento e tutto è sfumato per un'incredibile serie di circostanze avverse".

"Guardando allo svolgimento della corsa -aggiunge il team principal di Maranello- mi viene anche un po' da sorridere: il vincitore, cui vanno le mie doverose congratulazioni, è stato sempre dietro le nostre macchine finché queste sono rimaste integre in pista. In più ha fatto scelte strategiche simili, le stesse per cui noi oggi veniamo criticati con una severità che riteniamo eccessiva. E' vero, il risultato finale orienta i giudizi: è una legge dello sport e dobbiamo accettarla, ma ciò non significa che sia obbligatorio condividerla".

Ora Domenicali guarda avanti, sapendo di dover attuare una sola strategia, quella dell'attacco: "Quando arrivano giornate come quella canadese bisogna subito voltare pagina, dimenticando le cose negative e tenendo strette quelle positive. Vuoi per le caratteristiche del circuito vuoi perché il lavoro svolto sta cominciando a dare i suoi frutti, a Montreal come a Monaco siamo stati competitivi. Dobbiamo continuare su questa strada perché prima o poi i risultati arriveranno. Adesso è inutile guardare la classifica dei due campionati, in questo momento non ha senso. Occorre giocare ogni gara all'attacco, pensando solamente a vincere. Poi, se gli altri sbaglieranno e la situazione cambierà, allora vedremo dove saremo".

Via | Ferrari.com

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