Renault-Lotus: firmata una lettera d'intenti

Oggi è atteso anche il parere dell’Alta Corte di giustizia di Londra. Il team finirà in amministrazione controllata?

Una Lotus in Giappone

Renault ha comunicato nelle scorse ore di aver firmato una lettera d’intenti con la società Gravity Motorsports S.a.r.l, muovendosi così verso l’acquisto della scuderia Lotus F1 e preparando il ritorno nel circus dopo cinque anni d’assenza. Gravity Motorsports è una società lussemburghese, affiliata a Genii Capitali, che amministra vari piloti (il più noto è Romain Grosjean) e si incarica di gestire il Lotus F1 Junior Team.

Il capitale azionario del team inglese è suddiviso fra Genii Capital (65%) ed un consorzio di investitori privati (35%). La giornata di oggi è comunque fondamentale per Lotus, che attende – come scopriamo grazie a La Gazzetta dello Sport – l’esito di una fondamentale sentenza: l’Alta Corte di giustizia di Londra deve pronunciarsi in merito ad una causa intentata da alcuni creditori, che potrebbe portare all’amministrazione controllata del team.

Sulla rosea leggiamo ancora che Renault sarebbe intervenuta la scorsa settimana per fornire un sostanziale aiuto di natura logistica, sbloccando di fatto il passaggio per i container della scuderia da Singapore verso il Giappone. Renault potrebbe così tornare in Formula 1 già durante il prossimo campionato, dopo aver interpretato negli ultimi cinque il ruolo del fornitore.

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