F1, Lauda: In Russia come a Singapore

L'ex ferrarista è spaventato dal manto stradale presente a Sochi, lo stesso di Singapore (dove Mercedes visse una Caporetto).

Una foto di Niki Lauda

Il circuito di Sochi potrebbe mandare ancora in difficoltà le Mercedes, che si troveranno per questo motivo ad interpretare una gara più accorta. Lo sostiene Niki Lauda, consulente del team tedesco, secondo cui il Gp della Russia (11 ottobre) sarà per le Frecce d’Argento un duro banco di prova in termini di usura pneumatici.

Grazie a Dio abbiamo superato il trauma vissuto a Singapore e siamo tornati competitivi – commenta il dirigente austriaco –. E’ stato un grande sollievo ritrovarci dove saremmo dovuti essere. Non dobbiamo commettere l’errore di ritenere chiuso il campionato, visto che in Russia è presente lo stesso tipo di asfalto con cui avemmo problemi sul circuito di Singapore”.

Lauda non cita Ferrari, ma invita Hamilton e Rosberg a non considerare finita la lotta per il titolo costruttori: i due piloti devono conquistare tre punti in più di Raikkonen e Vettel per garantire a Mercedes il secondo titolo consecutivo. Pirelli ha scelto quest’anno i due tipi di pneumatici soft ed intende impostare una gara su due/tre fermate ai box, a differenza di quanto avvenne lo scorso anno: tutti i piloti scelsero una strategia su due soste, anche Rosberg (che sostituì pneumatici alla fine del primo giro). Nel 2014 si impose Lewis Hamilton.

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