Ecclestone cerca di evitare i motori del 2013

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Bernie Ecclestone vuole evitare in tutti i modi che il Circus approdi verso unità motoristiche poco frazionate e di piccola cilindrata. Il boss della Formula 1 farà il possibile perché le regole sui propulsori previste per il 2013 finiscano nel cestino, lanciando anche per il futuro gli attuali V8.

L'obiettivo è di conciliare in modo diverso le esigenze ecologiche con quelle dello spettacolo e dell'appeal della categoria, evitando la strada dei quattro cilindri sovralimentati di 1.6 litri voluta dalla Fia. Ribaltare i piani della federazione non sarà facile, anche per via della posizione della Renault, che non vuole cedere su questo fronte, minacciando l'abbandono in caso contrario.

A favore di Ecclestone gioca però l'avversione di Ferrari, Mercedes e Cosworth verso i cuori di piccola taglia. Il manager inglese ha programmato per mercoledì un incontro della F1 Commission, per tentare di cambiare il quadro, evitando il nuovo corso della disciplina. Pare che il vecchio Bernie userà tutto il suo potere per scartare l'introduzione dei quattro cilindri.

Secondo alcune fonti, Ecclestone avrebbe in tasca un piano B, che potrebbe sfociare in azioni legali, visto che nasce dal presupposto del mancato rispetto del corretto iter procedurale per l'approvazione del nuovo regolamento 2013 da parte della Fia.

L'attuale Patto della Concordia prevede che i cambiamenti devono essere approvati dalla Commissione, ma secondo l'organo di governo della disciplina, presieduto da Jean Todt, le sue disposizioni non sarebbero vincolanti perché la scadenza dell'accordo avverrà prima dell'entrata in vigore del nuovo piano.

Si annuncia un'estate calda, non solo per il clima dei mesi di luglio e agosto...

Via | Thef1times.com

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