F1, Norbert Haug: "No ai turbo senza l'accordo di tutti i motoristi"

schumacher_haug Il ritorno dei turbo in F1 previsto per il 2013 non smette di far discutere. Norbert Haug, il numero uno di Mercedes Motorsport è stato categorico al riguardo. Senza l'accordo di tutti non si va da nessuna parte, dice il manager tedesco. Ad oggi l'unico motorista che ha accolto con entusiasmo il ritorno delle unità sovralimentate è stato Renault, che ha naturalmente tutto l'interesse di avvicinare i propulsori di F1 a quelli di serie.

In forme e tempi diversi, sia Ferrari, che Mercedes, che Cosworth hanno invece sollevato seri dubbi sull'opportunità della decisione. Secondo Haug c'è ancora bisogno di parlarne, anche se Mercedes sta già lavorando in ottica futura. "Chiaramente ci stiamo preparando, ma dobbiamo valutare la situazione nel suo insieme. Ci sono ancora problemi e non tutti i motoristi sono allineati".

"Stabilire regole per poi ritrovarsi solamente con due o tre motoristi sarebbe un problema, e la questione ha bisogno di essere risolta insieme dopo un ampio confronto". Eric Bouiller di Renault è di parere del tutto diverso.

"La F1 non è solo show. Noi dobbiamo essere considerati pionieri nel motorsport e la tecnologia ha un ruolo fondamentale in questo. Renault punta a diventare fornitore di un quarto team e ad essere presente in F1 nel solo ruolo di motorista. In quanto tale, la casa vuole portare nuove tecnologie in F1: è l'unico modo per noi di comunicare il nostro know-how e usare la serie per promuovere le nostre auto stradali".

"La tendenza del mercato automobilistico va dritta verso motori più piccoli con tecnologia ibrida per ridurre i consumi e le emissioni. La F1 deve andare avanti in questo senso. Abbiamo bisogno di nuovi regolamenti e di nuove sfide tecniche per i nostri ingegneri".

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