Gp Usa F1 2015: Ferrari considera l'ipotesi di un upgrade motoristico

Al momento si tratta di un'indiscrezione giornalistica, ma non è da escludere che la Ferrari prenda in considerazione la possibilità di un motore nuovo negli USA.

SOCHI, RUSSIA - OCTOBER 11:  Sebastian Vettel of Germany and Ferrari drives ahead of Kimi Raikkonen of Finland and Ferrari during the Formula One Grand Prix of Russia at Sochi Autodrom on October 11, 2015 in Sochi, Russia.  (Photo by Lars Baron/Getty Images)

La Ferrari starebbe pesando i vantaggi e gli svantaggi connessi all'uso di un propulsore aggiornato per il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1, in programma nella giornata di domenica 25 ottobre.

Il team italiano, come riporta il sito di Grand Prix Times, punta a stringere il gap con la Mercedes, per poter dire meglio la sua nelle gare che mancano ancora all'appello. Con il campionato costruttori ormai assegnato alla casa della stella, resta aperta la pratica del titolo conduttori, dove i favori del pronostico vanno certamente a Lewis Hamilton.

Non è con l'obiettivo di un'improbabile gloria iridata che si muove la Ferrari in questa nuova scelta, ma la speranza della squadra del "cavallino rampante" è di guadagnare, magari, almeno un altro successo da qui a fine anno, per rilanciare le ambizioni mondiali in vista della prossima stagione agonistica.

L'introduzione di un motore più potente sarebbe utile allo scopo, ma sconterebbe degli effetti collaterali, perché sostituire il cuore di una monoposto comporta una sanzione in griglia di partenza, con un arretramento di dieci posizioni. Farlo sulla macchina di Vettel sarebbe azzardato, perché il tedesco ha una situazione di classifica migliore, che non vale la pena di mettere a rischio. Per questo le fonti suggeriscono di un intervento sulla sola macchina di Raikkonen, abbinato a un nuovo pacchetto aerodinamico. Se la cosa dovesse funzionare, ovviamente, anche l'altra monoposto verrebbe trattata allo stesso modo, magari nella gara successiva del Messico. Tutto dipende dal rapporto costo-benefici.

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