Ferrari, Arrivabene: Siamo un team, non il il Cirque du Soleil

Raikkonen si dice concorde: “Noi possiamo divertire gli spettatori solo guidando”.

Ferrari è stata una delle poche scuderie a non aver intrattenuto gli spettatori durante l’infausto sabato di Austin, quando la pioggia ha costretto i giudici prima a rimandare le qualifiche e poi a farle slittare a domenica mattina. Ne hanno pagato le conseguenze i molti spettatori sul circuito, che avranno sicuramente apprezzato i tentativi messi in atto per ravvivare la situazione: un meccanico della Force India ad esempio si è messo a ballare la breakdance, nei box della Red Bull hanno tirato fuori un frisbee ed alcuni tecnici della Williams sono saliti a bordo di una barchetta improvvisata.

Ferrari non ha voluto gigioneggiare in maniera così evidente. Il perché di questa decisione viene spiegato oggi da Maurizio Arrivabene, team principal della Scuderia, secondo cui “Ferrari è un team di Formula 1 e non il Cirque du Soleil. Va bene se qualcuno intrattiene il pubblico, ma noi abbiamo preferito firmare autografi e portare alcuni bambini in sedia a rotelle dentro il nostro box. Preferiamo organizzare attività di questo tipo piuttosto che fare i buffoni per le TV – continua Arrivabene –. Questo non significa voler fare qualcosa per i tifosi”.

Una spiegazione di carattere simile è stata fornita da Kimi Raikkonen, secondo cui “noi siamo la Formula 1 e non il circo. Gli spettatori non sono ovviamente felici quando non possiamo correre, ma non possiamo renderli felici in altro modo che non correndo. Siamo nel mondo delle corse e questo è il nostro lavoro”.

  • shares
  • Mail