F1: 24 anni la gara più corta della storia

La gara terminò al giro 17, ma i commissari stabilirono l'ordine d'arrivo al giro 14. Non mancarono le polemiche.

Senna in Australia nel 1991

Gli appassionati dalla memoria più allenata ricordano il Gp d’Australia 1991 perché la gara sancì la fine del rapporto fra Alain Prost e la Ferrari, licenziato dopo aver espresso opinioni considerate lesive nei confronti della squadra. L’allontanamento di Prost non è l’unico motivo per considerare quel gran premio un vero e proprio unicum. Il motivo principale è legato ad un’altra circostanza, di cui oggi 3 novembre ricorre il 24° anniversario: la gara di Adelaide fu la più breve mai disputata in Formula 1.

Prove libere e qualifiche si svolsero in condizioni di sole. Le condizioni meteo peggiorano sensibilmente con l’approssimarsi della gara, tanto da costringere i piloti a guidare sotto un vero e proprio nubifragio. Il Gp inizia però senza intoppi e Senna mantiene la testa della corsa, davanti a Berger e Mansell. L’austriaco esce di pista già al terzo passaggio e Mansell recupera il divario che lo separava dal pilota della McLaren, ma non riesce a sopravanzarlo anche per colpa delle troppe bandiere gialle esposte.

La pioggia aumenta ancora di intensità. Ne paga le conseguenze anche Mansell, che esce di pista nel corso della 16° tornata. Senna capisce la gravità della situazione e chiede la sospensione della corsa. I commissari lo ascoltano ed interrompono la gara al 17° giro, quando il brasiliano era davanti a Piquet, Morbidelli, de Cesaris e Modena. Inizialmente si pensò di far proseguire la corsa, ma le proteste di Senna e di Patrese fecero cambiare idea ai commissari. L’ordine d’arrivo venne stabilito in relazione al giro 14: Senna vinse così davanti a Mansell e Berger.

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