Ferrari, Alonso: "Siamo in crescita, ma dobbiamo confermarci a Silverstone"

alonso

Fernando Alonso, dopo il secondo posto nel Gran Premio d'Europa di Formula 1, si gode il risultato ottenuto a Valencia e lancia uno sguardo alla prossima sfida all'orizzonte, quella di Silverstone. In Spagna le "rosse" hanno incassato il risultato più felice del 2011, anche se Sebastian Vettel ha ulteriormente allungato in classifica iridata, ma ora bisogna confermare i progressi nella corsa d'oltremanica, in un contesto operativo completamente diverso, che offrirà la misura del potenziale effettivo della 150° Italia.

Alla gioia per i progressi compiuti si abbina la speranza di fare bene nelle prossime tappe del campionato. In Inghilterra ci vuole tanta efficienza aerodinamica ed è questa l'area in cui il bolide del "cavallino rampante" paga i ritardi maggiori. Ci saranno diverse novità su questo fronte, ma recuperare il distacco dalle Red Bull non sarà per niente facile.

Ecco cosa ha scritto ieri Alonso sul blog ufficiale della casa di Maranello:

Finalmente un momento di riposo! Dopo il weekend di Valencia sono andato direttamente a Maranello, dove ho trascorso due giorni fitti di impegni, sia sul fronte tecnico che su quello promozionale. Stamattina sono tornato a casa per qualche giorno di relax prima di ripartire per il prossimo Gran Premio, stavolta in terra inglese, a Silverstone.

Con la squadra abbiamo analizzato lo svolgimento dell’ultima gara e i piani di sviluppo a breve e medio termine. Di Valencia mi porto dietro un bel ricordo. E’ stato un weekend positivo, soprattutto in gara. Intanto ho riempito un buco nella mia collezione di trofei ma l’emozione più bella è stata rivedere la gioia del pubblico quando ho superato Mark, prima in pista e poi al pit-stop: correre in Spagna è sempre qualcosa di speciale!

E’ un momento importante della stagione. Siamo in crescita, come si è visto nelle ultime tre gare, ma ora dobbiamo confermare i progressi visti a Monaco, Montreal e Valencia anche su una pista dalle caratteristiche profondamente diverse, che si adatta sicuramente di più ai nostri avversari principali. A Silverstone ci vuole tanta efficienza aerodinamica ed è questa l’area su cui noi siamo in più indietro. Avremo delle novità ma da qui a dire che avremo recuperato il distacco… Magari!

Dobbiamo essere realisti e sapere che non è possibile che in meno di due mesi – questo il tempo trascorso dalla gara di Barcellona – si sia recuperato quel distacco che avevamo accusato sul Circuit de Catalunya: non era un giro – quello era stato frutto dello svolgimento della gara – ma non era certamente quello che abbiamo visto nelle ultime gare. Noi dobbiamo continuare a lavorare, migliorare la macchina e sono convinto che la vittoria arriverà. Quando? Non ho la sfera di cristallo per poterlo affermare con certezza.

A Maranello ho avuto l’opportunità di conoscere un pilota che ha fatto la storia della Formula 1 e della Ferrari, John Surtees. Abbiamo partecipato ad un evento promozionale organizzato dal nostro partner tecnico Shell ed è stato molto interessante poter parlare con lui, confrontare le nostre esperienze di piloti e, soprattutto, poter condividere il nostro modo di vivere una Scuderia speciale come la Ferrari. E’ bello incontrare certi personaggi, scoprire dalla loro viva voce com’era il mondo della Formula 1 un tempo!

Oggi la squadra mi ha informato sulla scelta effettuata dalla Pirelli per le prossime tre gare. Nel Gran Premio di Gran Bretagna avremo quindi la Soft e la Hard, la stessa scelta che ha caratterizzato lo scorcio iniziale del campionato. Bene, per noi c’è una sfida in più, quella di dimostrare di saper far lavorare ogni pneumatico nella maniera migliore. Del resto, le gomme sono uguali per tutti ed è inutile stare a discutere se la scelta dell’accoppiata delle mescole sia favorevole all’uno o all’altro: sta alle squadre saper adattare e migliorare la monoposto anche per sfruttare le gomme, sia come prestazione pura che come durata.

Via | Ferrari.com

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: