Alonso: "Mi sento sempre più parte della Ferrari"

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Ormai solo pochi giorni ci separano dal Gran Premio di Germania di Formula 1, che giunge dopo la sfida di Silverstone, dove la Ferrari ha raccolto il suo primo successo stagionale, con Fernando Alonso al volante. A Maranello si vive con gioia la vittoria conquistata nel Regno Unito, in una planimetria teoricamente poco favorevole alle caratteristiche della 150° Italia, ma l'obiettivo è di ripetersi in futuro.

Ogni gara sarà affrontata come una finale dagli uomini del "cavallino rampante", desiderosi di mettere a frutto gli sforzi messi in atto per risalire la china, dopo un avvio di stagione deludente. Alonso è contento della ritrovata competitività delle "rosse", ma preferisce non pensare troppo alla classifica. Il suo obiettivo è quello di affrontare al meglio ogni tappa residua del campionato 2011. Poi si faranno i conti.

Ecco cosa ha scritto lo spagnolo nel suo blog:

Il Gran Premio di Germania si colloca perfettamente nel mezzo del calendario del campionato 2011: abbiamo già disputato nove gare e, dopo quella del Nürburgring, ne resteranno altrettante da correre. Si dice che sia tempo di bilanci, ma preferisco non pensare troppo alla classifica. Abbiamo avuto un inizio difficile ma, da qualche gara a questa parte, abbiamo ritrovato una buona competitività.

Siamo cresciuti, credo che sia innegabile, tanto da arrivare a vincere con pieno merito su una delle piste sulla carta più ostiche per la nostra vettura come quella di Silverstone. Questa bellissima vittoria però non deve cambiare il nostro approccio: dobbiamo continuare ad affrontare una gara dopo l’altra senza guardare alla classifica e poi, alla fine, tireremo le somme. Andiamo quindi in Germania con uno spirito uguale a quello mostrato in Inghilterra, con in più la consapevolezza che la nostra competitività è aumentata.

Dopo la trasferta Oltremanica sono tornato qualche giorno a casa per riposarmi. Sapevo di avere di fronte due settimane molto intense quindi ho preferito ricaricare le batterie, passando un po’ di tempo con la famiglia e facendo un po’ di allenamento. Da lunedì sera sono a Maranello, dove sono stato impegnato sia nella preparazione del Gran Premio di Germania – tanto lavoro al simulatore e riunioni con i tecnici – sia in una serie di attività che mi vedono sempre più coinvolto nella vita della Ferrari. Ad esempio, maartedì ho partecipato alla premiazione dei primi tre classificati del Ferrari World Design Contest: è stato molto interessante per me vedere tanta passione in quei giovani provenienti da tutto il mondo per proporre la loro visione delle Ferrari del futuro.

Stamattina (ieri, ndr.) ho lavorato sul fronte promozionale, insieme a due dei nostri partner e poi sono stato invitato dal Presidente Montezemolo al Podio Ferrari, l’evento che raduna a Maranello tutti i fornitori dell’Azienda, sia quelli che lavorano con la Scuderia che quelli che hanno il rapporto con i colleghi della produzione stradale. Ai vincitori dei quattro premi è stata offerta la possibilità di fare dei giri in pista a Fiorano a bordo di una 458 Italia: non so se si aspettassero che il pilota sarei stato io, ma credo che alla fine si siano divertiti!

Infine, sono andato a salutare gli oltre quattrocento bambini, tutti figli dei nostri dipendenti, che partecipano al campus estivo organizzato dall’azienda. Come potete capire, è stata una full immersion nel mondo Ferrari e proseguirà ancora fino alla fine del mese. Infatti già domenica sera, al termine del Gran Premio di Germania, tornerò a Maranello con la squadra, dove resterò altri tre giorni prima di ripartire insieme alla volta di Budapest. Dal 7 agosto osserveremo il periodo di chiusura stabilito dalla FOTA quindi bisognerà preparare in anticipo la gara di Spa, una delle più affascinanti di tutto l’anno. Ecco perché penso che queste siano giornate molto intense ma devo dire che mi piace sempre di più sentirmi parte di questo universo.

Ora però non pensiamo troppo in là: da domani c’è un weekend di gara su un circuito altrettanto storico come quello del Nürburgring, dove ho già vinto due volte. In Italia c’è un detto ma non voglio scriverlo per scaramanzia….. Lascio ai nostri tifosi indovinare quale sia!

Via | Ferrari.com

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