Gp Russia F1 2016: resoconto Ferrari di Vettel e Raikkonen

La sfida di Sochi poteva avere un esito più felice per il team di Maranello.

Scuderia Ferrari's German driver Sebastian Vettel steers his car during the Formula One Russian Grand Prix at the Sochi Autodrom circuit on May 1, 2016.  / AFP / ALEXANDER NEMENOV        (Photo credit should read ALEXANDER NEMENOV/AFP/Getty Images)

Gp Russia F1 2016 – Gara pesante da digerire per la Ferrari, che ha perso l’opportunità di guadagnare punti con Sebastian Vettel, costretto a fare un passo a vuoto nella terra degli Zar, per colpa altrui.

Il pilota tedesco del “cavallino rampante”, scattato dalla quarta fila, è stato buttato fuori dai giochi poco dopo la partenza, colpito alle spalle dalla Red Bull di Daniil Kvyat, che gli ha fatto perdere il controllo della “rossa”, costringendolo a un urto contro le barriere. È la seconda volta che si ripete lo stesso copione.

Comprensibile la rabbia di Vettel: “Stavo già attaccando per prendermi la quinta posizione, ma se poi dietro qualcuno non frena non è che ci possa fare molto. Sono stato tamponato violentemente una volta e poi di nuovo in curva 3, dove si è conclusa la mia corsa. Io non ce l’ho con lui (Kvyat), penso solo che abbia fatto un errore due settimane fa e ne abbia fatto un altro oggi”.

È andata meglio al compagno di squadra Kimi Raikkonen, terzo al traguardo, in una sfida dominata dalla Mercedes, che ha firmato una grande doppietta. Il pilota finlandese di Maranello è soddisfatto della macchina: “Dalla monoposto sono arrivati segnali positivi per tutta la gara, anche se siamo stati costretti a risparmiare carburante e questo ha rallentato i nostri tempi sul giro. Il terzo posto di oggi è quello che siamo stati in grado di ottenere, ma non è l’ideale. Continueremo a lavorare per trovarci in una posizione migliore”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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