Gp Monaco F1 2016: Ferrari pronta alla sfida

Si avvicina l'appuntamento con la sfida più glamour del calendario agonistico. I motori sono pronti a rombare.

Ferrari's German driver Sebastian Vettel (UP) congratulates Infiniti Red Bull's Belgian-Dutch driver Max Verstappen  in the parc ferme after the Spanish Formula One Grand Prix on May 15, 2016 at the Circuit de Catalunya in Montmelo on the outskirts of Barcelona. / AFP / JOSEP LAGO        (Photo credit should read JOSEP LAGO/AFP/Getty Images)

Gp Monaco F1 2016 - Ormai la gara del Principato è dietro l'angolo. Poche ore ci separano dalle prime prove. In casa Ferrari sono pronti a sostenere il nuovo impegno agonistico, che segna una tappa importante del campionato, per il fascino unico e inimitabile della corsa all'orizzonte.

Nel salotto dei Grimaldi va in scena un confronto ricco di fascino, dove la componente romantica domina su quella agonistica. Del resto, le strade strette e planimetricamente agitate del gioiello della Costa Azzurra non consentono molti sorpassi, ma le sorprese non mancano mai.

A Maranello sono pronti a confrontarsi con le insidie del circuito e con la forza dei rivali. L'obiettivo è quello di mettere a frutto i dati sin qui raccolti per ottenere un risultato brillante. Ecco come Kimi Raikkonen si prepara a vivere l'evento sportivo più glamour dell'anno:

"Il circuito di Monaco è diverso da tutti gli altri. Qui si svolge una gara particolare. Molto dipende dalla tua posizione di partenza: se sei davanti è un conto, ma se sei dietro è davvero difficile superare."

I ferraristi, alla luce di ciò, si aspettano quindi che lui parta in buona posizione

Queste le parole di James Allison, Direttore Tecnico della Scuderia Ferrari, che fa una lettura più consona al suo profilo professionale:

"A Monaco non è facile il sorpasso, quindi è molto importante ottenere un buon risultato in qualifica che, tuttavia, non è il semplice frutto di una macchina con un buon carico aerodinamico o con delle gomme buone. Qui bisogna considerare tutto il fine settimana, che inizia giovedì e si conclude domenica. La pista cambia ogni volta che il pilota gira in FP1, FP2, FP3. C’è bisogno di un fine settimana pulito ed è importante avere un livello di carico alto, perché si tratta di una pista con curve lente e rettilinei molto corti. Abbiamo imparato molto a Barcellona: non vedo l'ora di arrivare a Monaco per poter applicare quanto appreso".

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