Mini Challenge 2016: a Misano vince Alcidi, gara di rimonta per Autoblog

Il resoconto della gara e il risultato del nostro Galiena.

A Misano il trofeo monomarca Mini Challenge ha messo in mostra il meglio di sè in un weekend completamente asciutto, nonostante le previsioni a dir poco ostili, con una gara spettacolare, combattuta e incerta fino alla fine.

Il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi dopo i 25 minuti + 1 giro previsti da regolamento è stato Ivan Tramontozzi, ma la vittoria è andata ad Alessio Alcidi che con una gara attenta e priva di errori è riuscito a precedere Andrea Nember partito dalla pole e Nicola Novaglio terzo.

Gara tirata e combattuta dall’inizio alla fine con sorpassi e controsorpassi, tanta bagarre e alcuni contatti che hanno portato la direzione gara ad infliggere alcune penalizzazioni a diversi concorrenti e generare quindi una classifica diversa dall’ordine di arrivo.

Proprio Tramontozzi infatti ha subìto una penalizzazione di 10 secondi per un contatto alla curva del Tramonto con Zanin, in testa per tutta la prima parte di gara, e Andrea Nember. Ad avere la peggio è proprio Zanin che finisce la sua gara nella sabbia, Nember rimedia con un testacoda e Tramontozzi si invola così verso la vittoria. Ecco l'esperienza del "nostro" equipaggio:

Da ultimi a sesti: grande gara di rimonta per Autoblog

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Lasciata la Mini al venerdi sera dopo le qualifiche in ottava posizione, domenica mattina scopro che il ritiro per cause tecniche del collega Andrea Stassano di Quattroruote in gara 1, ci porta ad una partenza dall’ultima casella. Tutti i piani di stare con il gruppo delle John Cooper Works davanti, saltano in un baleno.

Mi schiero in griglia comunque determinato a fare una gara di rimonta ma senza grandi speranze di lottare con le altre Mini del Challenge 2016. Al via della partenza lanciata invece riesco ad azzeccare bene i tempi e la marcia e allo start prima ancora di transitare sul traguardo supero quasi tutte le Mini Cooper S e mi presento alla frenata della prima S di Misano Adriatico all’esterno ma deciso a non mollare.

Sul destra rimango largo chiudo poi bene nel sinistra per poi trovarmi in buona posizione nella destra lunga della Variante del Parco che porta alla curva Rio. In questa fase anche Gori è rimasto alle mie spalle e quando supero Ongaretto, in staccata alla curva del Rio, sono già in ottava posizione. La partenza è andata alla grande, non pensavo di poter recuperare in così poco tempo. Il gruppo dei primi è già lontano, ma è anche vero che con il mio passo sarebbe stato impossibile tenere la loro scia anche solo per qualche giro.

Contento per la buona prestazione inizio a ragionare sulla gara, devo rimanere concentrato e cercare di migliorare la prestazione. Al terzo passaggio scendo sotto al ’54 e riesco a tornare sul tempo di 1’53”5 il tempo della qualifica e continuo a spingere rimanendo costante. Gori da dietro però recupera e dopo qualche giro insieme mi infila alla curva del Carro.

Lo lascio passare senza remore nella speranza di poter copiare qualche traiettoria e con il gioco della scia di poter ripassarlo da li a breve. In realtà abbiamo lo stesso passo e inizia così una bellissima gara a distanza di pochi decimi, con una sorta di elastico. Al 12 giro Gori arriva lungo sempre al Carro, provo a mettermi interno ma ci penso troppo così ha il tempo di richiudere la porta e mantenere la posizione.

Con un po’ più di determinazione avrei potuto riguadagnare la posizione, ma nella mia mente c’è anche l’imperativo da ospite di non osare troppo e soprattutto di non fare danni! Quelli davanti invece non si risparmiano in sorpassi e i contatti di gara si sprecano. Me ne accorgo per le Mini JCW ferme nella ghiaia e per i sassi sparsi in pista.

Il duello con Gori continua fino al traguardo e alla fine chiudo a 9 decimi alle sue spalle in quinta posizione. Con un po’ di fortuna abbiamo scalato due posizioni e agguantato la sesta posizione. Una gara bellissima con molti sorpassi al primo giro e una sensazione bellissima in auto. Al via non ci avrei scommesso un euro!

La Mini Challenge è una fantastica macchina da corsa divertente e professionale come poche altre, ma anche facile da guidare per chi come me con poca esperienza e dopo pochi giri si trova a lottare contro il cronometro, l’adrenalina e un nutrito gruppo di scalmanati piloti da corsa.

MINI Challenge Gara 2:

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1 – Alessio Alcidi (MINI Roma by CAAL Racing) in 28’15’’487;
2 – Andrea Nember (Nanni Nember) a 1.646;
3 – Nicola Novaglio (MINI Milano by Elite Motorsport) a 2.779;
4 - Ivan Tramontozzi (Fimauto by Super Challenge) a 6.911;
5 – Luca Gori (F.lli Gori) a 26.100 – Claudio Galiena (Mini Italia) a 0.902

MINI Challenge Classifica dopo Misano:

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1. Ivan Tramontozzi (Fimauto by Super Challenge Team ) punti 70;
2. Alessio Alcidi (MINI Roma by CAAL Racing) p. 51;
3. Gianluca Calcagni-Filippo Maria Zanin (L'Automobile by progetto E20) p. 49;
4. Alessandro Sebasti Scalera (M. Car by AC Racing) p. 33;
4. Andrea Nember (Nanni Nember) p. 33; 6. Luca Gori (F.lli Gori) p. 22;
6. Nicola Novaglio (MINI Milano by Elite Motorsport) p. 22.

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