GP Brasile F1 2016: il tracciato visto da Brembo sul piano dei freni

L'ID Card dell'Autodromo José Carlos Pace offerta da Brembo contiene alcuni dati interessanti riguardo il circuito e le caratteristiche tecniche degli impianti frenanti.

xxxx during the Formula One Grand Prix of Brazil at Autodromo Jose Carlos Pace on November 15, 2015 in Sao Paulo, Brazil.

GP Brasile F1 2016 - Il tempo corre e l'appuntamento di Interlagos è sempre più vicino all'orizzonte. Brembo fornice un'ID Card che passa ai raggi X l'impegno dei freni delle monoposto all'Autódromo José Carlos Pace.

Pur essendo costituito da 15 curve, questo tracciato prevede il ricorso ai freni solo 7 volte ogni giro: per dare un'idea, a Silverstone le frenate sono 9 a fronte di 17 curve. Ciò nonostante i freni vengono usati per il 16 per cento della durata complessiva della gara: una percentuale non bassissima se confrontata con il 10 per cento del circuito inglese.

D'altre parte l'Autódromo José Carlos Pace presenta 3 curve secche, da affrontare a meno di 100 km/h. La decelerazione media ammonta a 3.8 g, valore identico a quello di Barcellona. L’energia dissipata in frenata è di 122 kWh, cioè meno della metà del valore registrato a Città del Messico.

Dalla partenza alla bandiera a scacchi ciascun pilota esercita un carico totale sul pedale di oltre 57 tonnellate, equivalenti ad oltre 300 volte il peso di tutte le medaglie assegnate ai Giochi Olimpici e Paraolimpici di Rio 2016.

La frenata più impegnativa in assoluto è quella alla curva 1, che precede le S do Senna: qui le auto vi arrivano a 343 km/h e rallentano per 1,42 secondi per scendere a 98 km/h. In questo arco di tempo i piloti subiscono una violenta decelerazione, ben 5.5 g.

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