Muore Paul Rosche, leggendario progettista di Bmw

Lutto nel mondo del motorsport, per la scomparsa di un ingegnere di grandissimo spessore: Paul Rosche.

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Una malattia ha stroncato l’esistenza terrena di Paul Rosche, ingegnere tedesco molto noto in ambito automobilistico. Aveva 82 anni. La sua carriera è strettamente connessa al marchio Bmw. Di lui si ricordano grandi capolavori motoristici, come il propulsore quattro cilindri in linea dell’elica blu, sovralimentato con 1.300 cavalli all’attivo, che animava le danze della Brabham BT52 con cui Nelson Piquet vinse il campionato del mondo di Formula 1 nel 1983.

Legato anche all’universo a due ruote, questo grande progettista ha un curriculum di primissimo livello, che rende onore alla sua intelligenza. Le geniali intuizioni a sua firma hanno trovato sbocco vincente su molte creature di pregio della casa bavarese. Ricco il campionario di vittorie, dal Turismo alle monoposto di Formula 2 e Formula 1.

Come dimenticare, poi, il possente dodici cilindri della McLaren F1 GTR vincitrice alla 24 Ore di Le Mans del 1995. Ricordi indelebili, per gli appassionati, si legano anche alle Bmw M1 ed M3, entrate prepotentemente nella storia come icone sportive a quattro ruote. Al vertice della casa dell’elica blu, Rosche seppe guadagnare l’ammirazione di tutti per il suo estro creativo, la sua umiltà e l’indiscutibile carisma.

A Monaco di Baviera possono solo esprimergli fiumi di gratitudine per l’apporto dato all’affermazione dell’immagine sportiva e vincente del marchio, in ogni parte del mondo. Il suo fiuto e la sua capacità di andare sempre oltre hanno fatto scuola. Oggi noi sportivi ne piangiamo la dipartita, stringendoci in un abbraccio ideale ai suoi familiari.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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