La 24 ore di Adria 2016 vista dall'interno

Blogo Motori è scesa in pista in questa gara endurance molto probante di fine anno, con il team Progetto E20

24 ore di Adria – Una gara particolare, non solo basata sulla velocità, ma anche sul consumo di carburante. Oltre alle soste obbligatorie, infatti, ci sono quelle per il rifornimento e cambio pilota, che comportano uno stop obbligatorio di 10 minuti ad ogni sosta. Quindi, chi riesce ad essere più parco nei consumi, effettua un numero minore di pit-stop, perdendo così il minor tempo possibile. Questa è la 24 ore di Adria, a cui noi di Blogo Motori eravamo presenti, sul circuito veneto.

Siamo scesi in pista con l’equipaggio della squadra Progetto E20 e siamo rimasti anche in testa nella prima parte di gara, lottando per il podio, poi la rottura del motore tra la quinta e sesta ora ci ha fatto perdere 1h45’ (circa 100 giri), riuscendo però a tagliare il traguardo delle ventiquattro ore previste. Un risultato comunque importante per il team, come fa notare il responsabile Gianluca Calcagni: “La partecipazione alla 24 ore è stata un successo per la Progetto. Con il suo equipaggio di 10 piloti non professionisti, ha visto realizzato il mio scopo. Sono orgoglioso e soddisfatto”.

Il messaggio del Progetto E20 è la volontà di spingere i corsi di guida sicura e far capire che tutti possono correre, ma in pista e non in strada. “La partecipazione alla 24 ore di Adria è un traguardo non trascurabile per chi ha seguito assiduamente i diversi step dei nostri corsi ed è il giusto riconoscimento che la Progetto E20 riserva ai suoi clienti”. Che hanno risposto bene in pista: “I piloti hanno dimostrato concentrazione, freddezza e professionalità nel gestire la vettura, mettendo in atto le tecniche di guida apprese e hanno collaborato via radio con i tecnici”.

La gara è stata vinta dal team Adriaraceway, che è riuscito a percorrere 719 giri nelle 24 ore di gara, precedendo di due giri il team Privati e di tre E?Suka. In quest’ultimo team, c’era anche un personaggio ben noto agli appassionati di automobilismo e di Formula 1: Robert Kubica. Il pilota polacco, vincitore del Gp del Canada 2008, è suo malgrado andato in prima pagina per un grave incidente nel 2011, in cui ha subito gravi lesioni e c’erano stati anche timori per la sua vita. E’ riuscito però a riprendersi ed un paio di anni dopo è tornato alle competizioni.

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