GP Italia F1: vince Vettel davanti a Button e Alonso

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Sebastian Vettel esce vittorioso dal Gran Premio d'Italia di Formula 1, che si è appena concluso sulla pista di Monza. Il pilota tedesco della Red Bull, con il secondo successo consecutivo, rafforza la sua leadership in classifica, lanciandosi verso la conferma iridata.

Nella sfida brianzola il secondo posto va a Jenson Button, seguito da Fernando Alonso, che riesce a tenere la sua Ferrari davanti alla McLaren di Lewis Hamilton, lanciato senza frutti alla sua rincorsa. Quinta piazza per Michael Schumacher, giunto prima di Felipe Massa, Jaime Alguersuari e Paul Di Resta. Poi Bruno Senna e Sebastien Buemi, che chiudono la top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.

Al via Alonso si rende protagonista di una spettacolare partenza, che lo porta al comando delle danze, seguito da Vettel e Hamilton. Il pilota spagnolo del "cavallino rampante" deve però rallentare, per accodarsi poco dopo alla safety car, in virtù del contatto alla prima variante che si consuma alle sue spalle nei primi metri di gara, quando Liuzzi, dopo aver perso il controllo dell'auto, piomba su Petrov e Rosberg.

Appena il tempo di rimuovere le monoposto e il confronto riprende. Dopo pochi secondi Schumacher passa Hamilton, ma è lo spettacolare sorpasso di Vettel su Alonso alla Roggia a guadagnare la scena. Un'azione coraggiosa quella del campione del mondo in carica, che si "libera" del ferrarista dopo aver tenuto a fondo anche nella fase iniziale della manovra, rischiando una perdita di aderenza con le ruote sull'erba.

Nella stessa fase Webber entra in contatto con Massa alla prima variante, producendo alcune "ferite" sui rispettivi bolidi. Va peggio all'australiano, che poco dopo finisce a muro. Al comando c'è Vettel, seguito da Alonso, costretto a guardare spesso gli specchietti per il ritmo imperioso di Schumacher ed Hamilton, in lotta tra loro. Massa, intanto, recupera terreno ed è già al sesto posto.

Più avanti l'asso di Kerpen, con le gomme non del tutto in ordine, fatica a tenere dietro il collega di Stevenage, che lo supera sul rettilineo principale, ma subito dopo si riprende la posizione. E' una gara mozzafiato, fonte di continue emozioni per il pubblico. Button si avvicina e potrebbe allargare il bacino dei duellanti, mentre Massa approfitta della situazione per recuperare terreno sulle McLaren.

Al sedicesimo giro Button supera Hamilton, facendo valere il suo ritmo migliore. Poco dopo compie la stessa manovra su Schumacher, che scavalca alla Ascari in traiettoria esterna. Il sette volte campione del mondo, con le coperture molto usurate, rientra ai box per il primo pit stop. Poi è il turno di Button e degli altri.

Anche dopo la sosta Vettel conserva il comando delle danze, seguito da Alonso e Button. Poi Schumacher, che difende caparbiamente la quarta posizione dagli attacchi di Hamilton. I due regalano uno spettacolo genuino, in una prova di forza che esalta le tribune. Non manca qualche richiamo per i cambi di traiettoria del tedesco, superato dal rivale inglese al 28° passaggio, quando le gomme del Kaiser sono al limite.

In testa la situazione è tranquilla, ma dietro Alonso c'è Button in minaccioso avvicinamento. L'inglese rientra ai box, seguito poco dopo dallo spagnolo, dal compagno di squadra Hamilton e dal leader Vettel. E' una fase cruciale della gara, che potrebbe mutare la geografia della classifica.

Il ferrarista viene superato dopo il rientro in pista dal rivale della McLaren, che non lascia margini di recupero allo spagnolo, costretto ad accontentarsi della terza posizione, difesa fino al traguardo. Massa si trova al quarto posto, ma deve ancora effettuare la seconda sosta, dopo la quale rientra sesto.

Al 41° passaggio Hamilton segna il tempo di riferimento, nel tentativo di guadagnare terreno su chi lo precede. Ai box Ferrari c'è una certa preoccupazione per il ritmo dell'anglocaraibico, che potrebbe soffiare il gradino più basso del podio alla "rossa" di Alonso, ma l'asturiano resiste, anche se con margine risicato. Vettel, prima di tagliare il traguardo, si concede anche il giro più veloce della gara, per sottolineare un dominio senza discussione. Alle sue spalle un grande Button, seguito da Alonso, che ha fatto quel che ha potuto con un mezzo di livello inferiore.

GP Italia, ordine d'arrivo:

01. Vettel Red Bull-Renault 1h20:46.172
02. Button McLaren-Mercedes + 9.590
03. Alonso Ferrari + 16.909
04. Hamilton McLaren-Mercedes + 17.471
05. Schumacher Mercedes + 32.677
06. Massa Ferrari + 42.993
07. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
08. Di Resta Force India-Mercedes + 1 giro
09. Senna Renault + 1 giro
10. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
11. Maldonado Williams-Cosworth + 1 giro
12. Barrichello Williams-Cosworth + 1 giro
13. Kovalainen Lotus-Renault + 1 giro
14. Trulli Lotus-Renault + 2 giri
15. Glock Virgin-Cosworth + 2 giri

Classifica Conduttori:

01. Sebastian Vettel (Red Bull) 284
02. Fernando Alonso (Ferrari) 172
03. Jenson Button (McLaren) 167
04. Mark Webber (Red Bull) 167
05. Lewis Hamilton (McLaren) 158
06. Felipe Massa (Ferrari) 82
07. Nico Rosberg (Mercedes) 56
08. Michael Schumacher (Mercedes) 52
09. Vitaly Petrov (Renault) 34
10. Nick Heidfeld (Renault) 34
11. Kamui Kobayashi (Sauber) 27
12. Adrian Sutil (Force India) 24
13. Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 16
14. Sebastien Buemi (Toro Rosso) 13
15. Paul Di Resta (Force India) 12
16. Sergio Perez (Sauber) 8
17. Rubens Barrichello (Williams) 4
18. Bruno Senna (Renault) 2
19. Pastor Maldonado (Williams) 1
20. Timo Glock (Virgin) 0
21. Vitantonio Liuzzi (Hispania) 0
22. Narain Karthikeyan (Hispania) 0
23. Jerome d'Ambrosio (Virgin) 0
24. Jarno Trulli (Lotus) 0
25. Heikki Kovalainen (Lotus) 0
26. Karun Chandhok (Lotus) 0
27. Pedro de la Rosa (Sauber) 0
28. Daniel Ricciardo (Toro Rosso) 0

Classifica Costruttori:

01. Red Bull 451
02. McLaren 325
03. Ferrari 254
04. Mercedes 108
05. Renault 70
06. Force India 36
07. Sauber 35
08. Toro Rosso 29
09. Williams 5
10. Lotus 0
11. Hispania 0
12. Virgin 0

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